Per gli over 50 due giorni dedicati alla prevenzione del glaucoma e della maculopatia senile

Per gli over 50 due giorni dedicati alla prevenzione del glaucoma e della maculopatia senile
Per gli over 50 due giorni dedicati alla prevenzione del glaucoma e della maculopatia senile

Il 20 e 21 ottobre screening gratuiti nel reparto di Oculistica dell’ospedale di Città di Castello in collaborazione con Lions Club Città di Castello HOST.

Venerdì 20 (ore 14,00- 18,00) e sabato 21 ottobre (ore 9,00-13,00) i cittadini altotiberini sopra i 50 anni potranno presentarsi presso il reparto di oculistica dell’ospedale di Città di Castello per effettuare, gratuitamente e senza necessità di impegnativa medica, uno screening oculistico volto alla prevenzione e alla diagnosi precoce della maculopatia senile e del glaucoma, due delle più gravi malattie degenerative dell’occhio legate all’invecchiamento. I cittadini interessati saranno accolti dal personale infermieristico e dai volontari del Lions Club Città di Castello HOST, presieduto da Donatello Torrioli, che ha organizzato l’iniziativa insieme alla struttura di Oculistica del presidio ospedaliero Alto Tevere.

Il dottor Giovanni B. Sbordone, direttore della struttura complessa aziendale di Oculistica della USL Umbria 1, spiega l’importanza dello screening, che consisterà semplicemente nella misurazione della pressione intraoculare, nell'esame del fondo dell'occhio in miosi (senza dilatazione della pupilla) oppure nell'esecuzione dell’OCT (tomografia a coerenza ottica).  “Lo screening – dice il dott. Sbordone - è rivolto agli ultracinquantenni per prevenire due importanti patologie oculari che sono fortemente legate all’avanzamento dell’età. In particolare, il glaucoma rappresenta la seconda causa di cecità irreversibile negli USA, la prima tra i neri americani, e colpisce in generale l'1 % della popolazione sotto i 65 anni ed il 3 % al di sopra di tale età.  Ma con una diagnosi precoce è possibile intervenire con adeguate terapie chirurgiche e mediche, per controllare la pressione intraoculare e contenere il rischio di danno al nervo ottico”.

Per quanto riguarda la degenerazione maculare senile, si tratta della prima causa di cecità legalmente riconosciuta nel mondo occidentale. La prevalenza stimata è del 10% nella popolazione compresa tra i 65 e i 74 anni e del 27% al di sopra dei 75 anni. In Umbria sono attesi circa 3.300 nuovi casi all'anno. “La prevenzione della degenerazione maculare senile – aggiunge il dott. Sbordone - comporta innanzitutto una modifica degli stili di vita, considerando che fumo, ipertensione, colesterolo, raggi UV sono tra i principali fattori di rischio, l'eventuale assunzione di complessi multivitaminici in caso di malattia in fase iniziale e controlli periodici ravvicinati per poter intervenire precocemente in caso di necessità”.