Al via i lavori per la nuova linea elettrica interrata, più energia per il territorio

Al via i lavori per la nuova linea elettrica interrata, più energia per il territorio
Al via i lavori per la nuova linea elettrica interrata, più energia per il territorio

Prosegue a Città di Castello il “Progetto Resilienza” di e-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica e che con questo percorso intende dotare molte aree dell’Umbria di un sistema elettrico sempre più resistente, automatizzato ed efficiente: dopo aver eseguito nelle scorse settimane interventi a Giove, Piosina, Lippiano e Rancione tra i territori comunali di Città di Castello, Monte Santa Tiberina e San Giustino, le squadre operative dell’azienda elettrica hanno infatti dato il via a una nuova importante operazione per la realizzazione di una nuova linea completamente interrata sulla direttrice elettrica “Monte Acuto - Breccione” che fornisce alimentazione alle frazioni di San Leo Bastia e Petrelle nel comune di Città di Castello.

Nel dettaglio, i tecnici dell’azienda elettrica effettueranno gli scavi per la posa di quasi 3 km di nuova linea elettrica interrata che si aggiungerà alle linee esistenti “Monte Acuto” e “Breccione” e renderà il sistema elettrico territoriale “richiudibile in anello”, con cabine e linee di riserva, cosiddette controalimentanti, pronte a entrare in servizio in caso di danni alla linea principale. Per e-distribuzione si tratta di un investimento di circa 100mila euro che doterà l’area di una nuova linea di ultima generazione, senza alcun impatto ambientale e con notevoli benefici per qualità del servizio elettrico.

Le operazioni si concluderanno entro fine novembre, dopodiché si procederà all’attivazione della nuova linea che potrebbe richiedere alcune brevi interruzioni programmate e temporanee del servizio elettrico, di cui verrà data opportuna informativa. E-distribuzione ringrazia per la collaborazione l’Amministrazione Comunale con cui sono stati condivisi tempi e modalità di intervento.