Il Capitano Silvia Tosti commenta la vittoria della Sia Coperture San Giustino all'esordio in campionato

Il Capitano Silvia Tosti commenta la vittoria della Sia Coperture San Giustino all'esordio in campionato
Il Capitano Silvia Tosti commenta la vittoria della Sia Coperture San Giustino all'esordio in campionato

È tornata in biancazzurro dopo il biennio alla School Volley di Bastia e ha subito preso i galloni di capitano. Contro l’Ambra Cavallini di Pontedera, il suo scout ha evidenziato 15 punti, 2 muri vincenti e un 64% in ricezione. E poi, a fine gara, l’abbraccio alla piccola Diletta, la figlia che presto compirà tre anni. E lei, che di anni ne ha 36, è più giovane che mai, anche in campo. La schiacciatrice Silvia Tosti si è ripresentata da trascinatrice nel prologo di un campionato di Serie B1 che ha subito dimostrato la propria consistenza tecnica nel girone C: alla fine, la vittoria per 3-1 della Sia Coperture San Giustino è stata limpida e importante per iniziare al meglio la stagione. Questo Pontedera vi ha fatto però sudare. Non è così? “Eravamo anche un po’ contratte: immaginate una squadra nuova – dice la Tosti – e con aspettative elevate, che esordisce davanti al pubblico di casa. Una volta eliminata la tensione, ci siamo sciolte e abbiamo fatto il nostro, anche se riconosco che possiamo dare molto di più. D’altronde, volevamo cominciare bene il campionato, sapendo però che chi aveva da perdere qualcosa eravamo noi. E poi, partire con il piede giusto e farlo in casa è il miglior sistema per invogliare sportivi e appassionati a venire al palazzetto e quindi per portare con il tempo più gente sugli spalti”. I primi due set vinti in rimonta, il terzo perso dopo una rimonta e il quarto preso in mano al momento giusto. Cosa significa? “Che abbiamo carattere. È stato questo l’aspetto più positivo della partita, al di là delle imperfezioni che dobbiamo correggere”. A inizio della quarta frazione, le avversarie sembravano avervi preso le misure in difesa e a muro. C’è stato un momento nel quale avete temuto di dover rimandare il verdetto al tie-break? “No, non abbiamo mai temuto una eventualità del genere. Fin dall’inizio, siamo scese in campo con la consapevolezza che questo set lo avremmo dovuto chiudere”. È stata a tratti una bella battaglia e questo ha esaltato il capitano della squadra, che ha messo in mostra una maiuscola prestazione. “A dire il vero, io mi esalto in tutte le gare. È in questo modo che prendo l’adrenalina giusta per la squadra”. In questa prima giornata, la favorita Sassuolo ha vinto, seppure per 3-2, a Castelfranco di Sotto e ci sono state anche le affermazioni esterne delle vostre prossime avversarie, Moie e San Lazzaro di Savena. Quali indicazioni trarre? “Che per tutte sarà dura fino all’ultima giornata”. E in vista della gara di Moie? “Bisogna trovare l’assetto giusto e cercare di imprimere il nostro gioco. Importante, quindi, il lavoro che svolgeremo nel corso di questa settimana”. Moie fuori, San Lazzaro di Savena in casa e poi Sassuolo fuori: il trittico che vi attende sarà indicativo per testare le vostre effettive potenzialità e quindi per ipotizzare un vostro ruolo in questa stagione, oppure arriva troppo presto? “L’inizio del campionato è sempre strano: la forma fisica e l’organico nuovo possono condizionare le prestazioni, per cui dico che le tre gare potranno essere indicative, ma fino a un certo punto”.    

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