Giornata Fai d'Autunno, domenica 15 ottobre tre itinerari alla scoperta del Parco e di Villa Montesca

Giornata Fai d'Autunno, domenica 15 ottobre tre itinerari alla scoperta del Parco e di Villa Montesca
Giornata Fai d'Autunno, domenica 15 ottobre tre itinerari alla scoperta del Parco e di Villa Montesca

Tre itinerari d’eccezione per valorizzare e riscoprire Parco e Villa Montesca e le figure di Leopoldo Franchetti e Alice Hallgarten in occasione del centenario della morte del barone che ricorre nel 2017. Il Gruppo FAI – Fondo Ambiente Italiano di Città di Castello, con il patrocinio del Comune di Città di Castello e il sostegno della Fondazione Centro Studi Villa Montesca, dà appuntamento domenica 15 ottobre per la Giornata FAI d’Autunno con tre itinerari sul tema “Leopoldo e Alice Franchetti tra iniziative educative e interessi botanici”.

“Nell’anno del Centenario, la scelta del mondo dei baroni per le giornate d’autunno del Fai appare oggettivamente molto calzante non solo nel contesto della vita cittadina, che si prepara al grande evento inaugurale, ma anche per il carattere composito dell’eredita dei Franchetti, fatta di ambiente, arte e cultura, triangolazione essenziale per le politiche di promozione del territorio” dichiara il vicesindaco Michele Bettarelli, sottolineando “il ruolo che il Fai sta svolgendo e può svolgere in vista di una più marcata connotazione di Città di Castello nel novero delle mete d’arte. Possiamo contare su un patrimonio originale e insigne, soprattutto dopo l’apertura del terzo museo Burri e la prospettiva di Piazza Burri, da valorizzare con ulteriore decisione nei circuiti nazionali; per questa missione è necessario che l’ente pubblico si muova in concorso con le associazioni, inserendosi in calendari a grande notorietà, come le Giornate del Fai, nelle quali sono coinvolte milioni di persone sia in Italia che all’estero. Ora questo pubblico potenziale saprà che in Umbria, a Città di Castello, c’è un esempio ancora funzionale di come la filantropia ottocentesca trovò strade locali verso la modernità e diede un’impronta decisiva allo sviluppo della società rurale verso l’industrializzazione. Non dimentichiamoci che Maria Montessori, all’alba del Novecento, sperimentò e pubblico proprio qui il suo Metodo”.

Il primo itinerario riguarda la visita della Villa, costruita a fine Ottocento, che fu la residenza e il centro di attività del senatore Franchetti e della moglie Alice con l’intento promuovere l’elevazione culturale dei contadini e favorire l’emancipazione delle donne; il luogo divenne un cenacolo intellettuale di elevato spessore, fulcro delle scuole rurali promosse da Alice con strategie formative d’avanguardia che portarono qui anche Maria Montessori.

Seconda proposta è la mostra documentaria “Il sogno ‘verde’ di Leopoldo e Alice” che ospiterà fotografie, lettere e documenti inediti sugli interessi botanici dei baroni e che vuole rendere omaggio alla visione innovativa e allo spirito di divulgazione li animò in molti campi: didattica e pedagogia, botanica e agricoltura, cultura, società e politica. La mostra racconta sotto questa luce la nascita e lo sviluppo dell’immenso patrimonio, materiale e ideale, lasciato dai baroni Franchetti a Città di Castello: Tela Umbra, scuole rurali, il complesso della Montesca, l’archivio e la biblioteca.

Il terzo percorso coinvolge il Parco, straordinario esempio di parco paesaggistico di fine Ottocento, creato a completamento del complesso in posizione panoramica: l’impianto presenta evidenti richiami del giardino all’inglese e spettacolari viste prospettiche, e ospita rari esemplari arborei come conifere europee e americane, grandi latifoglie nobili e altre specie particolari.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Città di Castello e con il sostegno della Fondazione Centro Studi Villa Montesca; si ringraziano per la collaborazione: Laboratorio e collezione tessile di Tela Umbra, Fondazione Archeologia Arborea, Istituto di storia politica e sociale Venanzio Gabriotti, Fototeca tifernate online (www.archiphoto.it), istituto superiore “Patrizi-Baldelli-Cavallotti” di Città di Castello, Isabella Dalla Ragione, Alvaro Tacchini, Maria Luciana Buseghin.

Le visite si svolgeranno con orario continuato dalle 10.30 alle 17.30 (ultimo ingresso mezz’ora prima).

Per tutte le informazioni: www.giornatefai.it, mail cittadicastello@gruppofai.fondoambiente.it