Sia Coperture: parla il direttore sportivo Antonio Leonardi alla vigilia della partenza del campionato

Sia Coperture: parla il direttore sportivo Antonio Leonardi alla vigilia della partenza del campionato
Sia Coperture: parla il direttore sportivo Antonio Leonardi alla vigilia della partenza del campionato

Ad appena tre giorni dal via del campionato di Serie B1 femminile, il quarto consecutivo per il San Giustino targato Sia Coperture, il direttore sportivo Antonio Leonardi non si “sbottona” oltre il dovuto. Sa il fatto suo, nel senso che è consapevole di aver allestito una squadra in grado di ben figurare, ma tiene saggiamente i piedi per terra. Gli addetti ai lavori vi hanno dato un bel voto in pagella per la campagna acquisti e quindi si sono in un certo senso complimentati proprio con Antonio Leonardi per le scelte fatte. Quest’anno l’asticella degli obiettivi è stata senza dubbio rialzata? “Lo ripeto: vogliamo fare meglio dello scorso anno – precisa Leonardi – e quindi abbiamo deciso di potenziare la squadra in ogni reparto, affidandoci a giocatrici di esperienza, ad altre ancora giovani ma con un eccellente bagaglio in categoria e anche in A2 e a due ragazze di nostra proprietà, una delle quali, Giada Marinangeli, è passata a ricoprire il ruolo di libero. Non solo: alcune giocatrici possono essere impiegate anche in altre mansioni e questa potrebbe essere la nostra arma in più”. Soddisfatto del lavoro portato avanti, visto che da sabato prossimo si lotterà per i tre punti? “Sì, il gruppo ha risposto bene sia alle direttive mie come preparatore atletico che a quelle dell’allenatore, Marco Gobbini, il quale sta insistendo molto anche sull’intensità in allenamento: sono fiducioso”. Nel roster siete a quota undici, per cui mancherebbero ancora due-tre posti. Li coprirete? “Sicuramente sì. Ci piacerebbe inserire qualche altra pedina “interna” per dar modo a queste giocatrici di farsi le ossa. Vedremo poi come andranno le cose in campionato: dovessimo coltivare propositi ambiziosi, completeremmo allora la rosa con un elemento di peso”. Ambra Cavallini di Pontedera è la prima avversaria, che verrà a San Giustino con l’entusiasmo tipico della neopromossa, poi un trittico di ferro con Moie in trasferta, San Lazzaro in casa e il viaggio a Sassuolo per misurarsi contro la favorita sulla carta. Insomma, un calendario non proprio agevole in partenza? “Questo è vero, ma prima o poi bisogna affrontarle tutte e con nessuna sarà una passeggiata, quindi va bene così”. Chi sono le favorite alla vittoria finale? “Il Sassuolo è quella dichiarata: non c’è soltanto Tai Aguero, ma anche la centrale Lucia Crisanti e la schiacciatrice Ilaria Maruotti, tanto per citare qualche nome. E poi il San Lazzaro, che sarà un cliente ostico per tutte, ma credo che anche stavolta dovremo fare i conti con un girone C di alto livello”. E la Sia Coperture San Giustino? “Ce la metteremo tutta e credo che possiamo rientrare anche noi fra le protagoniste”.