Restauro della Resurrezione di Piero della Francesca: obiettivo da raggiungere entro la prossima Pasqua

Restauro della Resurrezione di Piero della Francesca: obiettivo da raggiungere entro la prossima Pasqua
Restauro della Resurrezione di Piero della Francesca: obiettivo da raggiungere entro la prossima Pasqua

 

A Pasqua il restauro della Resurrezione di Piero della Francesca dovrebbe essere completato. E' l'obiettivo dell'amministrazione comunale di Sansepolcro: se così fosse, il percorso verrebbe a chiudersi dopo tre anni esatti dall'apertura del cantiere, datata marzo 2015, grazie alla generosità del mecenate Aldo Osti (ex dirigente Buitoni e cittadino onorario di Sansepolcro) e al contributo della municipalità. C'è adesso un comitato scientifico del restauro, composto da autorevoli personalità, fra le quali spiccano i nomi di Massimo Cacciari, Tommaso Montanari e James Banker, che ogni due settimane si reca al Museo civico biturgense per controllare lo stato di avanzamento dei lavori esaminando scrupolosamente particolari e dettagli. Ma c’è di più: il restauro in corso sta restituendo a questa celebre pittura murale colori più lucenti e sarà seguito da un apposito studio per esaltare proprio l'elemento luce. L’assessorato biturgense alla cultura ha inoltre già annunciato l’intenzione di installare un impianto di climatizzazione per fare in modo che i ritrovati colori del dipinto non risentano degli sbalzi atmosferici. E dunque prosegue nella sala dedicata al genio rinascimentale di Sansepolcro il lavoro dei restauratori Paola Ilaria Mariotti dell'Opificio delle Pietre Dure e Umberto Senserini della Sovrintendenza di Siena, Arezzo e Grosseto, che agiscono su un ponteggio che favorisce un contatto più ravvicinato fra il visitatore e il volto del Cristo risorto.