Ex Fcu: l' amministrazione comunale si è rivolta a Umbria Mobilità per rappresentare i disagi segnalati dagli abitanti di San Secondo

Ex Fcu: l' amministrazione comunale si è rivolta a Umbria Mobilità per rappresentare i disagi segnalati dagli abitanti di San Secondo
Ex Fcu: l' amministrazione comunale si è rivolta a Umbria Mobilità per rappresentare i disagi segnalati dagli abitanti di San Secondo

Gestire il flusso di mezzi di trasporto a San Secondo in maniera tale da minimizzare i disagi della popolazione residente e garantire la sicurezza delle persone, con particolare riferimento alle famiglie e agli addetti che quotidianamente gravitano nel locale plesso scolastico. E’ la richiesta che l’amministrazione comunale ha rivolto a Umbria Mobilità con una comunicazione formale nella quale si rappresentano i disagi segnalati dagli abitanti della frazione tifernate per il passaggio dei mezzi di trasporto al lavoro sulla linea ferroviaria ex Fcu, nell’ambito dell’intervento di ripristino della tratta Città di Castello-Umbertide. Nel punto di maggiore criticità, che si concentra nella viabilità a servizio dell’area della stazione di San Secondo, l’amministrazione comunale ha sollecitato all’azienda un’organizzazione del flusso dei mezzi pesanti in orari diversi da quelli di ingresso e uscita dei bambini a scuola, nei quali le famiglie hanno sollevato preoccupazioni per la propria incolumità. La necessaria presenza di personale addetto alla gestione del passaggio dei veicoli e alla tutela delle imprescindibili condizioni di sicurezza è un altro elemento che l’amministrazione comunale ha posto all’attenzione di Umbria Mobilità, considerando indispensabile una sorveglianza delle situazioni che si vengono a creare. L’invito a verificare l’attuazione di modalità diverse di lavoro tiene conto del fatto che l’intervento attualmente in corso a San Secondo, che fa perno sul cantiere principale aperto nel territorio comunale di Città di Castello presso la stazione di Trestina, si svilupperà nelle prossime settimane lungo l’intera tratta verso il capoluogo tifernate. Da qui l’esigenza che vengano tenute in adeguata considerazione tutte le misure necessarie a ridurre l’impatto sui residenti e sulla viabilità nei pressi dei binari. Secondo gli impegni assunti dalla Regione Umbria e da Umbria Mobilità, i lavori in corso permetteranno a inizio 2018 la riapertura del transito dei treni lungo la tratta di collegamento tra Città di Castello e Umbertide, nell’ambito dell’investimento da 63 milioni di euro finanziato dal CIPE per l’ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie dell’Umbria.