Democratici per Cambiare: "da parte della vecchia amministrazione tante chiacchiere e nessun fatto sulla riqualificazione del lungo Tevere"

Democratici per Cambiare: "da parte della vecchia amministrazione tante chiacchiere e nessun fatto sulla riqualificazione del lungo Tevere"
Democratici per Cambiare: "da parte della vecchia amministrazione tante chiacchiere e nessun fatto sulla riqualificazione del lungo Tevere"

"Se uno dei fiori all'occhiello dell'amministrazione Frullani era la progettualità del “parco fluviale” non c'è da stupirsi che sia stata così inconcludente e sonoramente bocciata dai cittadini.
Non amiamo gli sterili battibecchi a suon di articoli ma viste le ripetute e distorte dichiarazioni riteniamo doveroso fare chiarezza nei confronti della cittadinanza.
Il primo chiarimento è che la riqualificazione del lungo Tevere è uno dei forti obbiettivi dell'amministrazione Conrnioli, tant'è che abbiamo già partecipato a due progetti regionali PSR purtroppo senza esito positivo.
Il secondo è cosa fosse effettivamente il “progetto di parco fluviale” della precedente amministrazione. Il progetto riguardava per lo più la depurazione di terreni e laghi di proprietà di privati. Circa un quarto dell'intervento riguardava invece aree comunali, con degli interventi di manutenzione straordinaria che riguardavano la strada d'argine sulla riva destra del Tevere nel tratto tra Anghiari e il ponte del Tevere per poi proseguire sulla riva sinistra fino alla zona del nuovo ponte, con il grande limite di non collegarsi con S.Giustino e tutto il fronte Umbro e quello di non riqualificare la porzione di lungo fiume più prossimo alle zone più densamente abitate.
Quando ci siamo insediati, i primi a non essere convinti dell'intervento erano proprio buona parte dei privati.
Come amministrazione abbiamo effettuato una serie di incontri con i privati coinvolti ma al termine di questi le loro resistenze continuano a permanere.
Dal canto nostro la principale obiezione era sulla parte del nostro coofinaziamento che abbiamo chiesto invano di ridurre.
La terza precisazione è che si trattava chiaramente solo di una partecipazione con, per stessa ammissione dei proponenti, poche probabilità percentuali di essere effettivamente finanziato".