La Sia Coperture San Giustino rialza la testa: 3-0 alla Time-Net Empoli in un'ora e 16 minuti

La Sia Coperture San Giustino rialza la testa: 3-0 alla Time-Net Empoli in un'ora e 16 minuti
La Sia Coperture San Giustino rialza la testa: 3-0 alla Time-Net Empoli in un'ora e 16 minuti

Tre punti per riprendere la marcia. Avrebbe dovuto solo vincere, la Sia Coperture San Giustino e lo ha fatto anche in maniera netta, impiegando appena un’ora e 16 minuti e imponendo la propria superiorità nei confronti della matricola Timenet Empoli Pallavolo, presentatasi al PalaVolley ancora imbattuta in trasferta. È finita 3-0 per le biancazzurre che, dopo un primo set giocato con il freno a mano per scrollarsi di dosso il fardello psicologico legato agli ultimi risultati, hanno preso in mano il controllo delle operazioni: netto il successo nella seconda frazione e meritato anche quello ottenuto nella terza, la più combattuta del match. Se anche vi sono aspetti sui quali insistere con il lavoro, è pur vero che la formazione di Marco Gobbini ha compiuto un passo in avanti sul piano del gioco, abbinando alla tecnica anche quell’intelligenza e quella freddezza tali da rendere molto spesso più efficace la soluzione “chirurgica” rispetto ai colpi di potenza. E in questo, ha pizzicato diverse volte scoperta la difesa toscana, grazie all’esperienza di Elisa Mezzasoma (18 punti per lei), ma anche al contributo delle altre attaccanti: Giorgia De Stefani, più implacabile in battuta; Valentina Mearini, a tratti protagonista anche lei e capitan Silvia Tosti, che continua a garantire il suo prezioso apporto. Sul versante empolese, la sola Adele Poggi (14 punti) è stata in grado di creare qualche preoccupazione, assieme alla centrale Federica Falsini, migliore della compagna di squadra nella percentuale di realizzazione.

Si parte con Alessandro Tagliagambe, coach della Timenet, che schiera la diagonale Lippi-Torrini, al centro Falsini e Sacconi, a lato Poggi e Gili e libero Genova. Risponde Marco Gobbini con Stincone in regia, Mezzasoma opposto, Mearini e Iacobbi al centro, De Stefani e Tosti a lato e Marinangeli libero. La partenza è favorevole a Empoli, proprio perché San Giustino non riesce a schiodarsi dall’impasse: un paio di errori in attacco e un diagonale vincente della Torrini portano le ospiti sul 6-5, ma provvede la Tosti a ribaltare la situazione e i due ace consecutivi della Iacobbi danno il via alla fuga delle biancazzurre, che sfruttano la loro ordinata ricezione per prendere il largo, grazie a un muro ciascuno della De Stefani e della Mearini e alla Mezzasoma, che piazza sempre puntuali pallonetti. La Sia Coperture tocca il massimo vantaggio di +9 sul 20-11 (momento nel quale la Veracini rileva la Torrini nella Timenet) e in questo frangente sembra riemergere il “braccino” di Sassuolo, con la pipe della Gili che permette la rimonta fino al 18-23; quando la Poggi conclude out (18-24), sembra fatta per le padrone di casa, che però subiscono un paio di muri e, grazie a una difesa più tonica, Empoli arriva fino al 22-24. Un lungo scambio, concluso da una rabbiosa schiacciata di Giorgia De Stefani, pone fine a ogni apprensione con il punto del 25-22 che significa 1-0 per la Sia Coperture.

Formazioni invariate in avvio di secondo set, con Valentina Mearini più scatenata che mai: gli attacchi, un muro e un ace della centrale fanno subito 6-2, che Mezzasoma e Tosti ritoccano ulteriormente fino al 9-3. Empoli replica a muro proprio sulla Tosti, che però fa ripartire la Sia Coperture senza più fermarla; colpi pesanti della De Stefani e della Mezzasoma, che lavora di precisione per poi aggiungere anche un ace. Sul 19-11, torna in campo fra le toscane la Veracini per la Torrini, ma stavolta non c’è storia: sbagliano la stessa Veracini e la Poggi in battuta, prima che a chiudere sul 25-14 sia una battuta al salto della De Stefani che si trasforma in ace.

Nel terzo set, Empoli mette il naso avanti in apertura (3-2) su un attacco fuori bersaglio della Mezzasoma e un primo tempo out della Mearini. Il turno in battuta della De Stefani, che prende il via con un ace, mette in crisi la ricezione avversaria e la Tosti concretizza per San Giustino, che sale fino al 7-3; un ace della Sacconi e un muro sulla Mezzasoma riavvicinano la Timenet fino al 6-7, ma le locali riallungano grazie alla Mezzasoma e a un punto in battuta della Mearini. La Iacobbi si vede in attacco con la fast del 15-7 e sul punteggio di 16-9 la Bernardini rileva la Falsini nelle file empolesi. Giorgia De Stefani, anche lei molto precisa nel piazzare i palloni, tiene le distanze fino al 19-14, ma è in questo frangente che un paio di murate riportano in bazzica la Timenet, caparbia nel ridurre le distanze fino a -2 (17-19). Provvidenziale il muro della Mearini sulla Gili, anche se la pipe della Poggi firma il 19-20. San Giustino riprende fiato su una battuta sbagliata e su una schiacciata della Poggi, che termina fuori; siamo sul 22-20: un diagonale di potenza della De Stefani e un altro muro della Mearini portano la formazione di Gobbini sul 24-21 e l’errore al servizio (palla lunga) della Lippi decreta la fine dell’incontro con il parziale di 25-22 per la Sia Coperture, che può finalmente gioire davanti al buon numero di spettatori presenti sugli spalti.

Marco Gobbini sorride a fine gara. La prestazione del collettivo lo ha soddisfatto, anche se… “Siamo ancora poco cinici quando dobbiamo chiudere i giochi – sottolinea il coach della Sia Coperture – perché lo abbiamo fatto solo nel secondo set. Quando è ora, non dobbiamo indugiare, però i buoni segnali già emersi a Sassuolo si sono tradotti oggi in un risultato positivo e importante”. Squadra più disinvolta e libera mentalmente dopo aver vinto il primo set, che forse era il vero nodo da sciogliere? “Sì, la squadra ha cominciato a esprimersi come è in grado di fare, dimostrando di essere viva. Lo è stata un po’ di meno nella terza frazione, però è stata capace di farla sua con l’abilità delle singole giocatrici. Mi rassicura molto anche l’aver visto applicare soluzioni provate in allenamento”.