Sia Coperture nella tana della volley academy Sassuolo di Tai Aguero e C: cancellare la brutta figura contro San Lazzaro è la parola d'ordine

Sia Coperture nella tana della volley academy Sassuolo di Tai Aguero e C: cancellare la brutta figura contro San Lazzaro è la parola d'ordine
Sia Coperture nella tana della volley academy Sassuolo di Tai Aguero e C: cancellare la brutta figura contro San Lazzaro è la parola d'ordine

È il Sassuolo di Tai Aguero, ma anche della centrale Lucia Crisanti, della palleggiatrice Elisa Lancellotti e di tante altre atlete di un certo lustro. È dall’estate che il nome della Canovi Coperture Volley Academy figura in cima alla lista delle pretendenti alla promozione e siamo convinti che rimarrà in bazzica fino in fondo, anche se le vittorie per 3-2 a Castelfranco di Sotto e a Macerata stanno a dimostrare quanto la strada sia difficile, pur avendo fra i propri ranghi giocatrici di livello assoluto. La ripartenza dalla B1, prodotto della fusione fra Idea Volley e San Francesco Volley, ha alimentato un nuovo entusiasmo nella città delle ceramiche e alle 18 di domenica 5 novembre, in occasione della quarta giornata, tocca alla Sia Coperture San Giustino il compito di sfidare le emiliane al Palapalestra della Consolata in una partita che si preannuncia carica di interesse anche per le situazioni che regnano alla vigilia sui rispettivi fronti: le padrone di casa cercano i tre punti per non perdere contatto da chi finora ha marciato più spedito di esse, mentre le biancazzurre debbono cancellare sul piano tecnico e mentale la brutta figura interna rimediata per opera della Coveme San Lazzaro, quando insomma Tosti e compagne si sono trovate clamorosamente bloccate e incapaci di trovare il loro gioco davanti a un’avversaria comunque forte. La Sia Coperture deve insomma dimostrare che si è trattato di un episodio a parte e che la sua vera veste è diametralmente opposta. Giovedì sera, l’allenamento condiviso con la School Volley Perugia (vinto per 3-1 e con le perugine poi andate sul 3-2) sembra aver riaperto qualche spiraglio di fiducia, ma il termometro che conta è quello della gara: “Ho visto cose buone e altre sulle quali dobbiamo ancora migliorare molto – ha detto il tecnico Marco Gobbini – e spero che le ragazze abbiano capito di dover giocare senza avvertire quella pressione addosso che nessuno ha messo loro. Debbono soltanto stare tranquille e concentrate, pensando a divertirsi, perché spesso è questo l’atteggiamento che premia. È chiaro che fare risultato piaccia a tutti, ma a Sassuolo voglio soprattutto vedere una squadra reattiva e orgogliosa, che metta in pratica il suo gioco: se poi a vincere saranno gli altri, ci complimenteremo con loro”. Peraltro, alle biancazzurre non dovrebbe mancare nemmeno il sostegno dei tifosi, che si faranno molti chilometri pur di rinnovare il loro attaccamento. Sulla formazione iniziale, nessuna novità in arrivo, per cui dovremmo avere ancora una volta Claudia Stincone in regia, Elisa Mezzasoma opposto, Valentina Mearini e Sara Giuliani al centro, Giorgia De Stefani e Silvia Tosti a lato e Giada Marinangeli libero. Dirigeranno l’incontro il primo arbitro Andrea Clemente di Parma e il secondo Riccardo Mutti di Piacenza.