Aree Interne, riunito ieri a Sansepolcro il tavolo tecnico


Si è riunito ieri mattina a Sansepolcro, presso l'Unione dei Comuni, il tavolo tecnico delle Aree Interne aperto ai Sindaci di tutti i Comuni della Valtiberina Toscana per fare il punto sulla situazione dopo la sottoscrizione dell'accordo di programma con la Regione Toscana.

Il Portavoce d'area, Massimiliano Mugnaini ha illustrato ai presenti lo stato dell'arte ricordando che ancora non è stato sottoscritto – anche se l'auspicio è quello di poterlo fare in tempi molto rapidi – l'Accordo di Programma Quadro con con i Ministeri competenti e l'Agenzia per la coesione territoriale che permetterà l'accesso ai fondi nazionali previsti dalla legge di Stabilità.

Mugnaini ha poi sottolineato l'importanza che riveste l'intera strategia d'area per lo sviluppo delle zone della Valtiberina e del Casentino, strategia che ha visto tutti i Comuni, sia quelli appartenenti alle Unioni dei comuni che quelli che non ne fanno parte come Pieve Santo Stefano, Bibbiena e Pratovecchio Stia, partecipare e condividere la definizione degli interventi. Tutti hanno contribuito in maniera costruttiva all'impostazione della strategia che, è bene ricordarlo, deve seguire regole certe al fine di raggiungere risultati utili.

Proprio per questo ha ringraziato il comitato tecnico che ha portato avanti il lungo percorso progettuale insieme al Sindaco di Sestino, Marco Renzi. Un particolare ringraziamento in tal senso è stato rivolto al Comune di Sansepolcro in quanto, in sede di definizione della strategia, il Comune si è visto costretto a ritirare dagli interventi il progetto del co-working programmato nell'area dell'ex-manifattura tabacchi, progetto ritenuto non ammissibile in sede di valutazione tecnica della strategia.

Infine, il portavoce ha sottolineato la bontà del percorso operato che ha dimostrato grande collaborazione fra Istituzioni ma soprattutto la condivisione d'insieme sul futuro della Valtiberina e del Casentino che si sono riconosciuti come un'unica area nell'interesse esclusivo delle comunità locali amministrate.