TENTA IL SUICIDIO E LA POLIZIA LA SALVA


Tre agenti del Commissariato di Polizia di Città di Castello (l’ispettore superiore Maurizio Alessandrini, l’assistente capo Giancarlo Provincia e l’assistente Marco Picciaia) hanno impedito che una 40enne precipitasse dalle mura del Giardino del Cassero, in pieno centro storico, tentando il suicidio. I tre poliziotti hanno potuto afferrare la donna per un braccio proprio mentre cadeva e hanno così impedito che si sfracellasse sull’asfalto sottostante. Il fatto è accaduto ieri sera attorno alle 18.30 quando gli agenti hanno notato la 40enne, una tifernate, che seduta sul bordo si sporgeva pericolosamente dalle mura con evidenti intenzioni suicide, senza consentire ad altre persone di avvicinarsi a lei per farla ragionare. Sarebbe stato un volo di una quindicina di metri, sicuramente fatale.

Per una trentina di minuti i poliziotti hanno cercato di calmarla, mentre arrivavano i pompieri, la polizia municipale, un mezzo del 118 e i Carabinieri. Uno degli agenti le si è avvicinato da dietro proprio nell’attimo nel quale la donna si lasciava cadere e l’ha afferrata per un braccio. Con il supporto degli altri soccorritori la 40enne è stata riportata nel giardino e salvata. L’agente che per primo l’ha afferrato ha riportato una lieve ferita alla mano. La donna è stata prima tranquillizzata nei locali del commissariato tifernate e poi portata all’ospedale cittadino.