Sansepolcro, record di visitatori al Museo Civico. Da febbraio ingressi in aumento del 60%. Aspettando Pacioli, in questi primi mesi di mostre il museo biturgense ha registrato un incremento delle visite senza precedenti


Record di visitatori al Museo Civico di Sansepolcro. In questa prima parte del 2017, complice la ricca stagione espositiva che vede ora protagonista la mostra “Nel segno di Roberto Longhi. Piero della Francesca e Caravaggio”, si è registrato un incremento di visitatori del 60% rispetto al 2016.
Nelle settimane dal 12 febbraio al 21 maggio si sono contati 14.245 ingressi al Museo; nello stesso periodo dello scorso anno i visitatori erano stati circa 8.670. Un significativo aumento di pubblico, dunque, che premia le iniziative espositive del museo biturgense.
Dallo scorso 11 febbraio è infatti allestita all’interno del percorso museale la mostra “Nel segno di Roberto Longhi. Piero della Francesca e Caravaggio”, che presenta un inedito accostamento tra Caravaggio, con la pregevole opera il “Ragazzo morso da un ramarro”, e Piero della Francesca, che con il suo Polittico della Misericordia, riportato di recente nel suo assetto originario all'interno del Museo Civico di Sansepolcro, apre idealmente il percorso di mostra.

La stagione espositiva proseguirà poi, a partire dal 10 giugno, con la mostra “Luca Pacioli. Tra Piero della Francesca e Leonardo”, che intende celebrare i 500 anni dalla morte del grande matematico. Vi saranno esposti, tra gli altri, un disegno di Leonardo conservato nel Castello Sforzesco di Milano, il celebre “Studio per la testa di Leda” e un dipinto del suo allievo Giampietrino, la “Madonna con il Bambino”, concesso in prestito dal Museo Poldi Pezzoli.

Parte integrante della mostra ancora una volta i capolavori del Museo di Sansepolcro, come il San Giuliano di Piero della Francesca e il Martirio di san Quintino di Jacopo Pontormo, inseriti all’interno del percorso espositivo.
Un ampio programma culturale, dunque, di cui il Museo Civico di Sansepolcro è il grande protagonista, e il cui esito positivo è già confermato dal notevole aumento di pubblico che in questo 2017 ha scelto di visitare la culla della cultura biturgense.