Citerna: torna 'Il Maggio dei Libri' con 'La Scienza medica nel XVI e XVII sec.' – alla scoperta del fondo antico della biblioteca 'Flora Volpini'


Il Comune di Citerna aderisce a “Il Maggio dei Libri” sulla promozione della lettura, organizzando un nuovo evento culturale che si terrà sabato 20 maggio alle ore 17.30 presso la Biblioteca comunale “Flora Volpini”. La stessa è stata riaperta al pubblico nel 2014, dopo gli importanti lavori di restauro che hanno interessato il palazzo comunale, ed aver ricollocato tutti i volumi all’interno di un ambiente appositamente adattato.

L’Amministrazione comunale di Citerna allo scopo di far conoscere gli importanti volumi del fondo antico conservati all’interno della biblioteca, si è prefissata di organizzare ogni anno un evento a tema per presentare alcuni dei rari volumi antichi, vista anche la ricchezza e la varietà degli argomenti in essi trattati.

Nel 2016 si è partiti dall'Architettura, illustrando alcuni testi antichi del ‘500 e del ‘600, nel 2017 si passerà alle Scienze, nello specifico si parlerà della Storia della Medicina, dagli albori al secolo dei Lumi , come risulta dai volumi del fondo antico a disposizione in Biblioteca che verranno presentati ed argomentati dal dott. Aldo Rossi medico ed appassionato di testi antichi. Con l’ausilio dei testi disponibili si narrerà della riscoperta dei modelli antichi, tipica del periodo umanistico-rinascimentale del XV e XVI secolo e della rivoluzione scientifica del XVII secolo, con l’affermazione del metodo sperimentale di Galileo e la scoperta del microscopio.

Durante la serata Giulio Pasqui, dottore in beni e attività culturali, e specializzando in restauro di materiale librario e archivistico, eseguirà una dimostrazione di alcuni passaggi del procedimento di manifattura di un volume con coperta in pergamena.

La Biblioteca comunale contiene circa 3500 volumi a stampa di cui oltre 2000 del fondo antico, tra questi alcuni rari incunaboli, e circa 1000 volumi moderni catalogati con il Servizio Bibliotecario Nazionale.

Tutto il fondo antico della Biblioteca è stato inventariato negli anni 2000-2002 ed è il risultato dell'unione di 4 fondi antichi che appartenevano ai vari conventi una volta presenti nel borgo di Citerna.

È un patrimonio culturale importante – dichiarano il Sindaco Giuliana Falaschi e l’Assessore alla Cultura Giulia Gragnoli – che merita di essere conosciuto e apprezzato, questo è il motivo per cui vengono aperte le porte della Biblioteca e mostrati al pubblico testi così rari. Dobbiamo preservare questa ricchezza che ci è stata tramandata e diffonderne la conoscenza, per questo, come amministrazione, ci siamo posti l’obiettivo di proseguire l’importante lavoro di catalogazione del fondo antico e stipulare con l’Università di Perugia una convenzione per consentire lo svolgimento di tirocini a Laureandi.

L’appuntamento de “Il Maggio dei Libri” di Citerna sarà pertanto un’occasione unica per poter vedere da vicino e sentire il profumo di testi antichi che raramente vengono esposti.