A Pieve Santo Stefano trovata una ditta boschiva con tre lavoratori irregolari


È stata scoperta una ditta boschiva irregolare, nel comune di Pieve Santo Stefano, che impiegava tre lavoratori albanesi addetti al taglio del bosco trovati senza la registrazione prescritta dalla normativa di legge e quindi privi di ogni tutela retributiva, contributiva e assicurativa. L’irregolarità è venuta allo scoperto in seguito ad un’operazione congiunta dei Carabinieri Forestali di Pieve Santo Stefano, del personale dell’ispettorato territoriale del lavoro di Arezzo e del Servizio Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro dell’ASL-SUD EST.

Uno dei tre è risultato anche sprovvisto di regolare permesso di soggiorno in Italia. Per queste irregolarità l'Ispettorato del Lavoro ha contestato al datore di lavoro il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale per aver riscontrato la presenza di lavoratori non regolarmente denunciati  e ha rilasciato sanzioni amministrative per un totale di € 8.000. Inoltre l’Ispettorato ha anche provveduto ad informare l'Autorità Giudiziaria di Arezzo competente per la "violazione delle norme in materia di immigrazione".

Anche i funzionari della ASL- SUD EST hanno riscontrato delle irregolarità in materia di Sicurezza nei Luoghi di Lavoro; i lavoratori non erano infatti informati per quanto concerne i rischi presenti nel luogo di lavoro.