Si chiude domani sera la quindicesima edizione di Kilowatt Festival

Si chiude domani sera la quindicesima edizione di Kilowatt Festival
Si chiude domani sera la quindicesima edizione di Kilowatt Festival

L'ultima giornata della quindicesima edizione del festival si apre con l'incontro fra Visionari, i 31 cittadini di Sansepolcro che hanno scelto 9 dei 45 spettacoli in cartellone, e gli artisti da loro selezionati. Un confronto, questo, aperto a tutti, preziosissimo per gli artisti, che hanno modo di arricchire il proprio percorso artistico con una modalità di dialogo rara fra gli addetti ai lavori.

Proseguono durante il pomeriggio e la sera gli appuntamenti che stanno accompagnando la programmazione: The Invisibile City, di Daniele Bartolini (spettacolo per 5 spettatori a replica, per tre repliche a sera) e Costruire è facile di Batignani&Faloppa, per quaranta spettatori suddivisi in due repliche.

Il primo spettacolo previsto per la sera è l'iconico, edificante e divertente "Act to forget", in debutto nazionale, (Auditorium Santa Chiara, ore 18:00) del performer belga Tom Struyf. Spettacolo intelligente e contemporaneo nell'uso dei media in "Act to forget"  Struyf parte dal ritrovamento di una foto dimenticata per indagare, tra performance, teatro e documentario, sulla memoria attraverso le conversazioni con un neurochirurgo, uno psicologo, un sensitivo e sua nonna. "Act to forget" si trasforma così, da ingenuo tentativo di capire come le nostre azioni sono determinate dal nostro pensiero, in un appassionato appello  sull'amore che attraversa il tempo e le generazioni. Tom Struyf ha creato e realizzato spettacoli pluripremiati in tutta Europa. “Act to forget” è stato selezionato dalla giuria di Het Theaterfestival e scelto per il Circuito X, un progetto che mira a incoraggiare giovani drammaturghi.

A seguire il secondo spettacolo presentato nell'ambito di “Be SpectACTive!”, “The Olympic Games” di Chiara Bersani e Marco D’Agostin, affermata compagnia considerata fra le eccellenze del nuovo panorama nazionale (Teatro alla Misericordia, ore 20:30). La performance di danza, al suo debutto nazionale,  arriva a Sansepolcro dopo le residenze a York e Zagabria, la prima mondiale al Kampnagel di Amburgo dello scorso 31 marzo e la tappa al festival di Santarcangelo. Il duo Bersani-D’Agostin realizza la propria versione delle Olimpiadi, ambendo a riprendere la struttura tradizionale dei Giochi Olimpici.

Gli ultimi due spettacoli del festival si avvicenderanno in piazza Torre di Berta dopo la diffusione sonora della poesia di Ermanna Montanari. Alle ore 22:05 in "Cheerleaders" di  Collettivo Pirate Jenny, performer e spettatori condivideranno in egual misura la responsabilità dell'esito performativo, attraverso un processo decisionale e creativo estemporaneo. Vincitore di Danza Urbana XL 2017 e selezionato per  Anticorpi eXplò 2016 – Network XL lo spettacolo si presenta come un dispositivo di gioco multiplayer che indaga le dinamiche di una comunità in cui il  pubblico partecipa a un esperimento di intelligenza collettiva.

A seguire, alle ore 22:45, i francesi 100racines sfideranno le leggi di gravità in un'arrampicata come metafora del percorso della vita in “Au pied du mur”. Un circo contemporaneo costruito intorno a una montagna e all'arrampicata, piena di ostacoli e incroci imprevisti, uno spettacolo aereo dove gli artisti sfidano le leggi della gravità. 100 Racines è una compagnia circense francese creata nel 2009, che combina le abilità circensi tradizionali con l'arrampicata. Gli artisti operano intorno a una struttura progettata e costruita dai membri della compagnia. I loro lavori includono anche la corda, l’equilibrismo e la giocoleria.

Lo spettacolo è offerto in collaborazione con Associazione Commercianti di Sansepolcro.