Lega Nord: perplessità sulle risposte alle nostre interrogazioni

Lega Nord: perplessità sulle risposte alle nostre interrogazioni
Lega Nord: perplessità sulle risposte alle nostre interrogazioni

Durante l'ultimo consiglio comunale, sono state discusse alcune nostre interrogazioni in tema di ufficio sviluppo, spese per affitti del Comune e gestione del fenomeno dell'accattonaggio. Dobbiamo dire che abbiamo diverse perplessità sulle risposte ricevute dalla Giunta Comunale.

UFFICIO SVILUPPO: quello dell’ufficio sviluppo sembra essere quasi soltanto uno spot dell’amministrazione; fin dalla campagna elettorale, questo “progetto” lasciava intendere che il comune avrebbe utilizzato una figura che in modo specifico nell'organigramma comunale si sarebbe occupato di fare attività di progettazione e di ricerca di finanziamenti pubblici.

Questa figura dovrebbe essere inserita in un programma di formazione per questo tipo di attività, sempre più complessa, considerando anche l’ambito dei finanziamenti europei; dovrebbe avere tempo e preparazione per dialogare con tutte le diverse aree dell’amministrazione (area finanziaria, ambiente, lavori pubblici, progettazione, cultura, turismo, etc), mentre invece questo “incarico” è stato assegnato a personale che già svolge molte altre funzioni, e quindi già molto impegnato. Difficoltà, dunque, a svolgere questa attività e dialogare con tutti gli uffici, in una realtà che non avendo più i dirigenti, si trova ancora più scoordinata.

Inoltre, per quanto riguarda i finanziamenti già ottenuti negli ultimi mesi, riteniamo che si tratti sostanzialmente di lavoro ordinario svolto dal personale, e non del frutto di una nuova impostazione della macchina comunale, come la maggioranza spesso vuole lasciare intendere.

FITTI PASSIVI: abbiamo chiesto spiegazioni anche per quanto riguarda la situazione dei fitti passivi del Comune di Sansepolcro, che sostanzialmente riguardano Palazzo delle Laudi, un magazzino e l’archivio comunale. La situazione dell’archivio comunale è a dir poco pessima: si tratta di un locale che non risulta adeguato a svolgere la funzione preposta, con rischio evidente per il materiale contenuto. Continuare a pagare circa 8000 Euro per un locale inadatto è inammissibile. Ci sembra assurdo che ad un anno di amministrazione, non si è ancora riusciti a razionalizzare questa spesa, cercando soluzioni diverse, meno dispendiose, considerando che si potrebbero abbattere anche gli oltre 14000 Euro di affitto spesi per il magazzino, possibilmente utilizzando locali di proprietà del Comune. In vista del prossimo bilancio preventivo, ci chiediamo: dove andremo a cercare fondi per aiutare i cittadini, se non si è in grado di razionalizzare le spese dove è possibile farlo?

ACCATTONAGGIO: l’assessore Riccardo Marzi ha illustrato al consiglio che l’ordinanza in tema di accattonaggio molesto ha avuto un iter di formazione con la forte influenza della prefettura, e che l’ordinanza probabilmente non riguarderà tutte le forze dell’ordine ma solo il corpo di polizia municipale. Anche se alcuni controlli sono stati effettuati dalle forze dell’ordine, dobbiamo ancora tristemente ammettere che il fenomeno è incontrollabile. Non vogliamo ancora sbilanciarci sulle azioni del comune in tema di accattonaggio, in quanto una valutazione sarà fattibile solo nel medio lungo termine, ma ci auguriamo che l’ordinanza venga emessa quanto prima, che i controlli vengano fatti sistematicamente e senza esitazioni e che il comune manifesti una linea più interventista rispetto agli indirizzi più cauti e poco drastici di altri enti, come per esempio le prefetture.