Gli esponenti di Cittadini per cambiare San Giustino chiedono all'amministrazione risposte su Umbra Acque

Gli esponenti di Cittadini per cambiare San Giustino chiedono all'amministrazione risposte su Umbra Acque
Gli esponenti di Cittadini per cambiare San Giustino chiedono all'amministrazione risposte su Umbra Acque

Con un apposito ordine del giorno Cittadini per cambiare San Giustino, gruppo consiliare di opposizione di centrodestra, con la firma dei consiglieri comunali Luciana Veschi, Pierluigi Leonardi, Vincenzo Iellamo e Corrado Belloni, si occupa del caso Umbra Acque.

Il documento chiede a sindaco e giunta di riferire in Consiglio Comunale sullo stato della Società Umbra Acque S.p.A., sull’ammontare del profitto ricavato in questi anni dalla gestione del servizio idrico, sullo stato degli investimenti, delle reti e della manutenzione, nonché sugli indirizzi dati ai rappresentanti del Comune di San Giustino e sullo stato della loro attuazione; di attivarsi per impedire alla Società Umbra Acque S.p.A. plurimi scavi sulle vie cittadine, imponendo alla stessa la programmazione delle manutenzioni e quindi degli scavi oltre al loro corretto e tempestivo ripristino; di attivarsi per impedire la trasmissione di bollette già scadute, peraltro consentendone la rateizzazione; di attivarsi per far ripristinare un punto di contatto locale; di attivarsi per riscuotere quanto prima da Umbra Acque S.p.A. i canoni sulle reti ancora dovuti.

E in ultimo l’ordine del giorno di Cittadini per cambiare San Giustino chiede che sindaco e giunta s’impegnino in ogni modo possibile – politico e istituzionale – per il ritorno a una gestione totalmente pubblica e partecipata del servizio idrico, in cui ogni ricavo rimanga nel territorio e sia destinato al miglioramento delle reti e della qualità del servizio, visto che ogni remunerazione, costo e prestito/mutuo viene garantito dalle tariffe dei cittadini.