Arenato il regolamento sui fitosanitari in commissione a città di castello: l’opposizione chiede l’immediata ripresa della lavorazione

Arenato il regolamento sui fitosanitari in commissione a città di castello: l’opposizione chiede l’immediata ripresa della lavorazione
Arenato il regolamento sui fitosanitari in commissione a città di castello: l’opposizione chiede l’immediata ripresa della lavorazione

In una delle prime sedute del 2016 del Consiglio Comunale a Città di Castello il gruppo del PD a firma del capogruppo Zucchini e della consigliere Mencagli aveva proposto di dotare il Comune tifernate di un Regolamento sull’uso dei fitosanitari. Un’iniziativa tesa a migliorare le condizioni di tutela della popolazione e dell’ambiente da agenti chimici e pesticidi usati in agricoltura ed in altri contesti. Per questo motivo la mozione aveva intercettato l’appoggio di tutto il Consiglio comunale che aveva votato a favore dell’inizio dei lavori in Commissione Servizi per adottare un testo sulla base di quello del Comune di Citerna.

Sono bastate due convocazioni della Commissione per fermare il percorso di approvazione dell’importante provvedimento di cui non si sa più nulla da mesi.

Lo denunciano i consiglieri di Tiferno insieme e Castello cambia, evidenziando che nel corso dei lavori c’è stato un progressivo ed inaspettato arretramento della maggioranza all’interno della quale si è evidentemente prodotta una forte difficoltà a procedere. Una convinzione che si è rafforzata quando è stato chiesto ufficialmente al Presidente della Commissione Procelli l’audizione delle associazioni ambientaliste della vallata e di altre portatrici di diversi interessi per favorire una completa informazione sul tema. Il risultato è stata l’improvvisa e immotivata interruzione dei lavori. Intanto si è saputo che sono pronti i risultati della campagna di monitoraggio delle acque sotterranee Autunno 2016 dell’ARPA. Tra settembre e novembre del 2016, sono stati campionati 192 punti totali e i consiglieri ritengono sia utile che la commissione verificarli, conoscerne il risultato e prendere piena coscienza delle problematiche cui è esposta la nostra valle. Tali dati infatti potrebbero confermare la situazione già emersa dalla campagna Primavera 2016 che esporrebbe anche alcuni corpi idrici dell’Alta Valle del Tevere al rischio di mancato raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale.

Per questo Tiferno insieme e Castello cambia hanno chiesto al Presidente della Commissione Servizi l’immediata ripresa dei lavori continuando come già richiesto con l’audizione dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste della vallata, anche alla luce delle ultime novità.