Circuito murario a Sansepolcro: il PD chiede che non sia adibito solo a orti, ma anche alla libera fruizione dei cittadini


Il Partito Democratico di Sansepolcro si esprime sulla notizia del finanziamento da parte del consiglio regionale della Toscana del progetto di recupero delle mura cittadine presentato dall’amministrazione Cornioli e relativo al bando “Città murate”. I democratici biturgensi con una loro nota stampa a questo proposito hanno sottolineato il contributo dato all’iniziativa dalla vicepresidente del consiglio regionale Lucia De Robertis, ringraziandola – si legge nel documento - “per l’attenzione e la vicinanza che ha sempre dimostrato nei confronti di questo territorio”. Inoltre il gruppo consiliare PD-InComune dichiara nella nota di considerare positiva l’intenzione dell’amministrazione Cornioli di creare un circuito murario denominato “Tra il Bastione di Santa Lucia e gli orti di Santa Chiara” e di partecipare appunto al bando “Città murate”. Il documento del Pd di Sansepolcro afferma che “si tratta di un recupero importante, che potrebbe interessare progressivamente varie aree poste a ridosso delle mura urbane, come prevedeva inizialmente il progetto del “Contratto di quartiere”.

Tuttavia il Partito Democratico ha anche presentato un’interrogazione rivolta a sindaco e giunta sempre in merito al progetto in questione: con questo atto il Pd sottolinea che “l’area in questione è interamente di proprietà dell’Inps e non del Comune di Sansepolcro”. Da qui l’interrogazione, per chiarire “la futura destinazione di quell’area, attualmente preclusa al pubblico”. Il Pd auspica che l’intera zona “possa essere concessa alla libera fruizione dei cittadini, delle scuole e dei turisti, e non solo quindi a coloro che andranno a coltivare gli “orti”. L’interrogazione chiede inoltre all’amministrazione biturgense di conoscere “se sarà oggetto di restauro la cannoniera del cinquecento e quale sarà la destinazione della piccola abitazione che si trova in quella zona, oggi in pessime condizioni e con notevoli problemi di sicurezza”.