Conclusa la mostra “Lo sterminio in Europa fra le due guerre: i giovani ricordano la Shoah”


Dei ragazzi ci si può fidare. Sanno riconoscere le cose importanti, e se ne prendono cura. Noi adulti lo sappiamo bene, ma qualche volta ce ne dimentichiamo.

Con la mostra “Lo sterminio in Europa fra le due guerre: i giovani ricordano la Shoah” gli studenti del Gruppo Lettura ed alcuni della classe 5^ dell'indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio (i futuri geometri) del Polo Tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello hanno sorpreso positivamente, ben oltre le aspettative, tutti i visitatori. Nell’arco di due settimane si sono infatti susseguite nove classi terze della Scuola Media Alighieri Pascoli, tre classi dell'Istituto Burri di Trestina, venti classi del Franchetti Salviani, alcune dell'Istituto Cavallotti, oltre ai docenti ed al numeroso pubblico.

La mostra è stata realizzata utilizzando il prezioso materiale fornito dall’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati politici) e soprattutto con il fondamentale appoggio e contributo dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), con la quale la scuola già da anni ha stretto un'importante collaborazione.

Ci sono stati momenti emozionanti che le “guide” hanno saputo creare coinvolgendo i giovani spettatori e i loro docenti. Non si è trattato soltanto di una tradizionale visita guidata, le informazioni sui 40 pannelli sono state intervallate da letture di documenti e testimonianze toccanti, corredate da una esposizione bibliografica e da un significativo video sul negazionismo dal titolo eloquente “La memoria rende giustizia”realizzato dai ragazzi della classe 5^ dell'indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing.

Un percorso ricco, curato, ma soprattutto sentito, che ha fatto e continuerà a far riflettere.