Distretto Sanitario: “Unità e coesione tra le varie zone per il mantenimento delle autonomie”


Martedì 7 febbraio, presso la sede del Consiglio Regionale a Firenze, la Terza Commissione Consiliare Sanità e Politiche Sociali ha organizzato una seduta di ascolto con gli Amministratori delle aree interessate dalla riorganizzazione degli ambiti territoriali delle zone distretto.

Tanti i Sindaci ed Amministratori presenti all'incontro in rappresentanza delle diverse aree. Per Sansepolcro ha preso parte alla conferenza la dottoressa Paola Vannini. L'Assessore alla Sanità del Comune biturgense traccia un bilancio positivo di questa nuova 'battaglia' in difesa dell'autonomia del Distretto Sanitario Valtiberino.

"Una bella dimostrazione di condivisione e coesione - dichiara Vannini - tutte le zone distretto dell'Aretino hanno espresso l'insindacabile volontà di mantenimento delle attuali autonomie. Non ci sono stati cedimenti da parte di nessuno, ma anzi è stato apprezzato anche il forte sostegno da parte dei rappresentanti della Valdichiana."

Con un documento condiviso, Vannini ha illustrato tutti i vari elementi e motivazioni che dimostrano come la Valtiberina sia di fatto in possesso di tutti i requisiti per restare autonoma: "L'accorpamento con Arezzo e con il Casentino risulta assolutamente improponibile poiché aggiungerebbe ed amplificherebbe i disagi in una zona interessata da numerose problematiche. Una zona che non può assolutamente permettersi di perdere le funzioni del distretto e i servizi."

L'Assessore conclude il suo resoconto sottolineando come la Regione debba necessariamente prendere atto di quelle che sono le volontà del territorio e le sue esigenze: "Ora non ci sono alibi: qualsiasi decisione che da Firenze passerà sopra la testa degli Amministratori sarà considerata una 'forzatura' di cui la Regione dovrà rendere conto a tutti i cittadini, soprattutto a quelli che vivono con maggiori disagi."