Furti a San Giustino, interviene Rifondazione comunista dopo la "passeggiata" contro i furti di venerdì notte

Furti a San Giustino, interviene Rifondazione comunista dopo la "passeggiata" contro i furti di venerdì notte
Furti a San Giustino, interviene Rifondazione comunista dopo la "passeggiata" contro i furti di venerdì notte

Dopo i recenti colpi messi a segno dai ladri e dopo la "passeggiata" contro i furti che si è tenuta a San Giustino nei giorni scorsi, Rifondazione comunista condanna le strumentalizzazioni politiche messe in campo sulla questione. Chiede inoltre che la questione sicurezza divenga centrale per rafforzare le azioni di prevenzione e controllo. Segue il comunicato stampa di Rifondazione comunista.

 

 

"Rifondazione comunista di San Giustino apprende dagli organi di stampa che durante la notte tra venerdì e sabato si è tenuta una "passeggiata" contro i furti. Diciamo subito che continuiamo ad esprimere grande preoccupazione per il susseguirsi di furti ed episodi simili che creano insicurezza tra la popolazione. Servono azioni all'altezza della situazione, azioni capaci di garantire una migliore qualità della vita, la stessa che ha sempre contraddistinto i nostri territori. Soprattutto serve una rinnovata capacità di “Intelligence” per contrastare insediamenti criminosi che agiscono con modalità che terrorizzano le nostre cittadine e i nostri cittadini. L'immigrazione non c'entra nulla. 

Detto questo, condanniamo e rigettiamo strumentalizzazioni politiche messe in campo da organizzazioni estemporanee che si dichiarano nei loro siti nazionali "fascisti del terzo millennio". A San Giustino, come in Italia, sappiamo bene cosa è stato il fascismo. Su queste stravaganti iniziative che tanto ricordano ipotesi di “ronde” chiederemo conto nelle prossime ore agli organi preposti che hanno giurato sulla Costituzione antifascista, consapevoli del fatto che azioni di questi tipo non risolvono, anzi complicano il lavoro delle forze dell'ordine che hanno bisogno di ben altro sostegno, non certo di sceriffi improvvisati. 

Per questo ci rivolgiamo all'amministrazione comunale perché è giunto il momento che le Istituzioni e tutte le forze politiche e sociali democratiche dei nostri territori chiedano unitariamente alle autorità competenti che la questione sicurezza nei nostri territori venga assunta come centrale per rafforzare l'azione di prevenzione e controllo. Così come chiederemo conto dell'attività di simili organizzazioni che con la democrazia e con la Costituzione Repubblicana non hanno niente a che fare".