Chiuso il passaggio pedonale fcu a Sansepolcro


Umbria Mobilità l’aveva detto e l’ha fatto: i suoi operai e tecnici hanno chiuso ieri il passaggio pedonale di via del Regliarino a Sansepolcro, quello che attraversa (o meglio, attraversava) il binario della ex Fcu, incuranti dei malumori e delle proteste dei residenti di quella zona della città pierfrancescana. E’ davvero il caso di dire che questa linea ferroviaria, tutta umbra tranne che per il suo capolinea biturgense, dunque toscano, continua a riservare alle popolazioni dell’Alta Valle del Tevere disagi, disservizi e discussioni. E lo fa in tanti modi diversi: non bastavano le interruzioni lungo la linea fra Città di Castello e Perugia, i continui rallentamenti per la mancanza di risorse per la manutenzione di base delle rotaie; non erano sufficienti le ambiguità della politica, mai stata capace di gestire con un minimo di coerenza un vettore che poteva essere utilissimo per la gente dell’Alta Umbria e della Valtiberina e che invece da anni è solo un calvario per gli utenti. Ci voleva anche il blocco del passaggio dei pedoni in questo punto della tratta, fra l’altro con una sordità nei confronti delle richieste dei cittadini che davvero dovrebbe far riflettere le autorità territoriali. Ma tant’è: Umbria Mobilità, cioè la Regione Umbria in accordo con le Ferrovie dello Stato, ha deciso e – per una volta con paradossale tempestività – ha agito. Non c’è bisogno di altri commenti.