"FLUXIT AQUA ET SANGUINE" è il titolo dell'ultimo appuntamento di Pasqua In Altotevere Umbro che si terrà a Citerna domenica prossima


Il concerto dal titolo “Fluxit aqua et sanguine”, patrocinato e organizzato dal Comune di Citerna, si terrà Domenica 23 Aprile presso il Santuario di Santa Maria In Petriolo di Fighille

L’evento rientra nel ricco calendario di eventi della quarta edizione di “Pasqua in Altotevere umbro” promosso dal Museo del Duomo di Città di Castello in collaborazione con le singole amministrazioni di cinque comuni partecipanti: Citerna, San Giustino, Montone, Umbertide, Città di Castello. 

È stato costruito con l’intento di rendere un messaggio del tempo pasquale: le parole del titolo sono infatti tratte dal canto “Ave verum” e si riferiscono al momento in cui un soldato fora con la lancia il fianco di Gesù crocefisso, dal quale sgorgano acqua e sangue. 

Nel programma del giorno infatti il canto dell’Ave verum sarà presente, e il brano sarà tratto dallo Stabat Mater di Karl Jenkins, compositore gallese contemporaneo. Questa scelta caratterizza l’operazione culturale anche con un altro brano, sempre tratto dallo Stabat Mater, il cui titolo è in inglese ma il canto per metà è in aramaico: “Now my life is only weeping” (La mia vita ora è solo pianto), riferito alla Madre di Dio addolorata sotto la croce. Diversi saranno gli artisti che animeranno questa manifestazione, a partire da Ilenia Panicucci, mezzosoprano citernese che proporrà anche dei brani tratti da film e musical sacri come Mission e Jesus Christ Superstar; ci sarà poi il coro femminile aretino “Insieme vocale Tourdion”, guidato dal M° Eugenio Dalla Noce, che proporrà una piccola messa jazz e brani su testi di famosi poeti come Giovanni Pascoli; i cori di Sansepolcro “Corale Domenico Stella” e “Coro Città di Piero”, che ormai da diversi anni collaborano stabilmente sotto la guida dei Maestri Bruno Sannai e Paolo Fiorucci, accompagnati all’organo da Lorenzo Tosi, faranno un piccolo excursus nel mondo della musica sacra dal rinascimento ad oggi; infine, con la partecipazione della Corale di Petriolo di Fighille diretta da lM° Mario Comanducci, sarà proposto un brano solenne a cori uniti. La Carole di Petriolo nasce come piccolo coro parrocchiale, in occasione della celebrazione del Natale 2012. Prende vita con pochissime persone, che avevano avuto una semplice formazione corale, limitata solo ai canti liturgici di tipo monodico. Incoraggiato dai parroci Don Paolo Martinelli e Don Giuseppe Fiorucci, il piccolo coro ha proseguito il suo compito, quale animatore delle celebrazioni liturgiche, per le ricorrenze più importanti dell'anno liturgico.

L’evento del 23 aprile si presenta quindi come costruito a più mani, nello spirito di amicizia, collaborazione e reciproca stima che unisce i diversi protagonisti, con l’intento di elevare gli animi proponendo musica di diversi stili ma di assoluta qualità.