RACCOLTA “PORTA A PORTA” DI FERRO E RIFIUTI PERICOLOSI IN ASSENZA DELLE AUTORIZZAZIONI. DENUNCIATI DUE ITALIANI PREGIUDICATI


Denunciati a Città di Castello due italiani pregiudicati per raccolta di ferro e rifiuti pericolosi senza autorizzazione. I poliziotti della pattuglia del Commissariato di Città di Castello li hanno fermati alcuni giorni fa mentre si aggiravano a bordo di un autocarro per le vie delle frazioni circostanti la città. Insospettiti, gli agenti hanno proceduto al controllo del conducente, un italiano di 46 anni, e del passeggero, un italiano 36enne. A carico di antrambi sono emersi numerosi precedenti e pregiudizi per reati contro il patrimonio. Il controllo sul mezzo, invece, ha evidenziato la presenza di un carico illecito: i due, infatti, avevano stipato l’autocarro con materiale ferroso e rifiuti pericolosi quali materiali elettrici e batterie per auto, effettuando abusivamente la raccolta “porta a porta”. Data l’evidente violazione delle disposizioni in materia ambientale e di raccolta e smaltimento dei rifiuti, dopo essere stati accompagnati negli uffici del Commissariato per essere identificati, i due sono stati denunciati. Sottoposto a fermo amministrativo, invece, l’autocarro utilizzato per la raccolta abusiva.

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