Ditelo a Tevere TV: oggi sotto accusa il traffico mal gestito nella zona delle Scuole Medie Alighieri a Città di Castello


Con l’autunno e con la riapertura delle scuola di nuovo ricominciato l’eterno problema del traffico che gravita intorno alla scuola media Dante Alighieri a Città di castello, problema che da anni si trascina nell’indifferenza generale e che sembra ancora lontano dal trovare una soluzione. Questo quanto riportato da un gruppo di residenti nei pressi della scuola media e delle vie limitrofe, via della Tina, via Ferrer, via Cipriani, Via nino Bixio, via Nova e Viale Abetone. Diversi i disagi segnalati come detto sia dai residenti sia da buona parte della popolazione che si trova a transitare negli orari di punta che corrispondono all’ingresso e all’uscita da scuola degli studenti che frequentano l’Istituto. Una situazione che si ripete tutti i giorni, dal lunedì al sabato e che si protrae per circa 30 minuti ( dalle 7.45 alle 8.15) e all’uscita dalle 12.45 alle 13.15. Stando ai resoconti dei cittadini tutte le strade di accesso intorno alla scuola media Dante Alighieri sono pressoché bloccate. La mole del traffico è data principalmente dai molti veicoli: autobus, pulmann e pulmini che trasportano gli alunni all’andata e al ritorno: ma anche dalle numerosissime auto di genitori e familiari che intasano la viabilità spesso sostando nelle strade in doppia e anche in tripla fila costituendo un ostacolo alla circolazione al momento dell’ingresso o dell’uscita dei residenti dalle loro abitazioni. A questo si aggiunge, dicono i cittadini tifernati che ci hanno contattato, il disagio di una considerevole quantità di smog che viene a formarsi ogni giorno in queste ore di punta,quando la maggior parte delle vetture in sosta rimangono a motore acceso, smog che nuoce ai residenti così come agli stessi alunni; a questo si somma anche l’elevato inquinamento acustico dato sia dal rumore dei veicoli sia dal frequente suono di clacson di auto, autobus e pulman che si intralciano tra loro cercando di farsi un varco incuranti del caos che ciascuno provoca. E per i residenti di Via della Tina e vie limitrofe la situazione è oramai insostenibile, ragion per cui si chiede a chi ha la competenza di intervenire al più presto; i cittadini danno alcune indicazioni come per esempio un punto di sosta più adeguato per autobus e pulmann, magari in vie vicine e più accessibili. Ma alcuni residenti si permettono anche di aggiungere uno snellimento salutare della quotidianità: gli alunni a loro dire infatti potrebbero pure fare un qualche più o meno breve tragitto a piedi, magari gli stessi genitori, così come avvenuto da sempre per molte generazioni passate e in questo modo educarsi ad uno stile di vita più sano che contempli anche un po’ di moto e con un’aria sicuramente meno inquinata