Dopo le polemiche sui ritardi delle Ambulanze del 118 ora arriva la conferna: Presto a Città di Castello un mezzo in più


Animato dibattito in consiglio comunale sul tema dell'organizzazione del servizio 118. L'interpellanza esposta da Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, era incentrata sui ritardi con cui il mezzo del Pronto Soccorso è arrivato in alcune circostanze segnalate per chiederne ragione, in vista di un miglioramento dell'organizzazione. Il dibattito ha visto molti pareri discordi. Dal PD si precisa che i tempi di risposta sono in media di 3 minuti e 46; il codice rosso tra presa in carico e ricovero al Pronto soccorso è di poco più di undici minuti. Il Movimento cinque stelle parla della necessità di una più corretta organizzazione interna e a sostenerlo c’è il consigliere di Castello Cambia. La Lega chiede anche di abbattere i muri burocratici ricordando il caso di un cittadino, rifiutato dal 118 toscano perché era di pochi metri entro il confine umbro. "La soluzione è il cambiamento del bando di gara" ha detto il sindaco Luciano Bacchetta, riportando una relazione della Asl Umbria 1 sui casi citati, in cui sono state confermate tutte le tempistiche e le fasi degli interventi citati nell'ambito dei parametri delle procedure e degli intervalli previsti dai protocolli. Numeri alla mano la consigliera del PSI Tiziana Croci ha rivelato che presto ci sarà un'altra ambulanza.In conclusione Cesare sassolini si dice insoddisfatto della risposta ma soddisfatto perché questa interpellanza ha portato ad un aumento della dotazione.