Ecco il vincitore del Premio Nazionale Cultura della Pace Città di Sansepolcro


E' stato comunicato il vincitore del Premio Nazionale "Cultura della Pace-Città di Sansepolcro": si tratta della trasmissione radiofonica di Radio Due Rai "Caterpillar" nell'ambito del campo di indagine della sostenibilità ambientale. E' questo dunque il tema del premio di quest'anno: l'ambiente, la sua vivibilità e la sua sostenibilità. Cosa può fare l'uomo per rispettare e proteggere l'ambiente? Non solo però l'ambiente dal punto di vista ecologico, ma anche come luogo ideale delle relazioni umane, interreligiose e interetniche. Insieme a Caterpillar e ai suoi storici conduttori, Massimo Cirri e Sara Zambotti che saranno presenti a Sansepolcro per la premiazione, con il Premio Nazionale "Nonviolenza", infatti, sono stati insigniti il Prof. Gianni Tamino, biologo e docente presso l'Università di Padova e Padre Paolo Dall'Oglio, gesuita, fautore del dialogo interreligioso in Siria, del quale non si hanno più notizie dal Luglio 2013. Caterpillar vince questa edizione del Premio Nazionale "Cultura della Pace-Città di Sansepolcro" con questa motivazione: "Per le molteplici attività promosse con simpatia, ironia e creatività, come 'M'illuminodimeno' o 'Bike the Nobel', che hanno permesso una crescita di coscienza e di sensibilità nei confronti dell'ambiente e della sua sostenibilità, sviluppando una cultura di pace, in quanti hanno la fortuna e il piacere di ascoltare la trasmissione radiofonica. La leggerezza con cui vengono trattate tematiche tanto importanti per il nostro vivere quotidiano, ha permesso e permette di porre attenzione al nostro agire quotidiano con divertita partecipazione". La premiazione ci sarà Sabato 17 Dicembre 2016 e prevede un incontro con gli studenti delle scuole superiori di Sansepolcro durante la mattina, mentre al pomeriggio, dalle ore 16 ci sarà l'incontro con la cittadinanza. Soddisfazione da parte dell'Associazione Cultura della Pace e del Comune di Sansepolcro è stata espressa durante la Conferenza Stampa di presentazione. Dopo aver analizzato il teatro con Marco Paolini, il cinema con Emanuele Crialese e la televisione con Sveva Sagramola, ora tocca alla radio: nell'era della immagini è decisivo oltreché interessante comprendere quanto e come questa tipologia di comunicazione possa essere di così grande importanza nel veicolare valori che fanno accrescere una cultura di pace in grado di interpretare il mondo, ciò che in esso accade e cercare di rendere consapevoli, difronte a problemi del nostro vivere quotidiano, le persone che ascoltano.