Chiusa parzialmente la chiesa di San Michele Arcangelo di Badia Tedalda


Chiusura parziale della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Badia Tedalda dopo l'esito dei sopralluoghi effettuati dai tecnici all'indomani della forte scossa di terremoto di domenica scorsa. L'ordinanza è stata emessa dal sindaco Alberto Santucci e contiene i divieti di uso e accesso alla cripta, alla sagrestia, ai locali sovrastanti la sagrestia e alla torre campanaria, nonché all'altare maggiore, compresa la soglia del gradino di accesso al pulpito. La zona vietata verrà circoscritta con il nastro segnaletico; il sindaco raccomanda inoltre di limitare al minimo indispensabile le celebrazioni e le manifestazioni nella zona non interdetta, senza peraltro superare l'accoglienza massima di 50 persone. L'ufficio tecnico comunale è stato infine incaricato di installare i fessurimetri nelle principali crepe dell'edificio e di effettuare un monitoraggio frequente per verificare l'eventuale necessità di una chiusura totale dell'edificio in caso di ulteriore peggioramento della situazione di staticità.