Omicidio Cenciarini: Perizia psichiatrica per Federico Bigotti


Federico Bigotti incontrerà in carcere gli psichiatri Giovanni Battista Traverso e Marco Marchetti. Sono loro, infatti, i periti nominati dal gip Carla Giangamboni per valutare le capacità di intendere e di volere del 22enne tifernate accusato di aver ucciso a coltellate la madre Anna Maria Cenciarini nel casolare di Città di Castello. L'omicidio è avvenuto a dicembre ma soltanto nelle prossime settimane - il 12 aprile per la precisione - gli psichiatri si recheranno nel supercarcere di Spoleto per visitare il presunto assassino. Il giudice per le indagini preliminari ha conferito l'incarico agli esperti i quali, a questo punto, riferiranno in aula non prima della metà di luglio. La prossima udienza è già stata fissata per il 12 luglio. In quella circostanza verranno sentiti in incidente probatorio e dalla loro relazione dipenderà il futuro processuale del giovane. E' fondamentale l'esito dell'incontro con i due psichiatri chiamati a valutare anche se Bigotti è socialmente pericoloso. Secondo il tribunale umbro la perizia psichiatrica è un accertamento «assolutamente necessario ai fini della verifica dello stato di mente dell'indagato al momento del fatto e in epoca attuale, ai fini dell'accertamento dell'imputabilità e della pericolosità sociale».