Carabinieri scoprono il nascondiglio di biciclette e motorini rubati in zona. Tre le denunce


I Carabinieri della Stazione di Città di Castello, dopo aver ricevuto numerose denunce di furti di biciclette e ciclomotori, hanno intensificato le attività d’indagine concentrate principalmente su alcuni soggetti già conosciuti e pregiudicati per i reati contro il patrimonio.      Questi accertamenti hanno permesso di ricostruire una rete di persone che, con varie mansioni, si occupavano del furto, di nascondere il maltolto, di smontare i pezzi e di piazzarli anche all’estero. Dopo una perquisizione in un garage di un condominio insospettabile e nella disponibilità di una donna incensurata, sono state rinvenute numerose biciclette, anche professionali, tutte in ottimo stato e di elevato valore economico, svariate ruote di bicicletta in lega leggera e alcuni ciclomotori. Ovviamente sia la donna proprietaria del garage che due extracomunitari, individuati a seguito di ulteriori indagini, non hanno saputo fornire giustificazioni circa il possesso di così tanto materiale e pertanto sono stati denunciati, in concorso tra loro, per il reato di ricettazione. Tutti i mezzi rinvenuti sono stati sequestrati. I primi accertamenti hanno già portato a stabilire che due biciclette erano state rubate nei mesi scorsi a Città di Castello; in entrambi i casi i proprietari, però, non avevano sporto denuncia e pertanto le ricerche sono state per questo difficili. I Carabinieri della Stazione di Città di Castello rivolgono un appello affinchè chi avesse subito un furto della propria bicicletta si rechi presso la caserma per le verifiche del caso.