Sassolini: Ricompensa a chi segnala i responsabili delle esche avvelenate


Un premio di cento euro a chiunque fornisca indicazioni che permettano di individuare e fermare quelle persone, senza scrupoli, che stanno spargendo esche avvelenate per Città di Castello: è la proposta di Cesare Sassolini, capogruppo consiliare tifernate di Forza Italia il quale, pur riconoscendo che si tratta di una cifra irrisoria, pensa che possa essere stimolo e un incipit anche per l'amministrazione comunale ad aggiungere altro denaro per combattere tutti insieme quello che l’esponente tifernate del centrodestra definisce un “gravissimo e scellerato reato che mette a rischio la vita di cani e gatti, ma che può nuocere anche alla salute dei bambini”. Infatti dopo il parco fluviale del Tevere anche altre aree sono state segnalate dalla Polizia Municipale come "pericolose" per la probabile presenza di esche avvelenate all'interno di due quartieri molto popolosi: San Pio e Lerchi. Come ha sottolineato il Comandante della Polizia Municipale, Luisella Alberti, serve grande attenzione nel frequentare aree e spazi pubblici, ma anche nei giardini privati: pare, infatti, che esche siano state gettate anche all'interno di recinti. La proposta di Sassolini è contenuta in un ordine del giorno che verrà discusso in consiglio comunale a Città di Castello.