UNA TOP QUALITY GROUP POCO DETERMINATA CEDE 1-3 IN CASA


SAN GIUSTINO - Nonostante la presenza di Mirka Francia in curva a sostenere le compagne, la Top Quality Group San Giustino ha subito una secca sconfitta interna (1-3) per opera di una Emilbronzo 2000 di Montale Rangone, rivelatasi molto tonica in difesa come in attacco e a muro, con l’opposto Margherita Mascherini in giornata di grazia (20 punti) e l’esperienza del capitano Diana Marc e della centrale Fabiola Levoni che hanno fatto la differenza, grazie anche al lavoro della regista Giulia Castellani Tarabini. Il secondo ko di fila incassato è un altro duro colpo – forse quello decisivo – alle ambizioni di qualificazione ai play-off delle biancazzurre, sul conto delle quali le assenze dei due “martelli” più potenti (se la Francia era sugli spalti, Sofia Tosi ha fatto l’atto di presenza in panchina) cominciano a far avvertire sempre più il loro peso. E anche la cattiveria agonistica di Izzo e compagne, vittime spesso dei loro errori, non è stata tale da compensare le difficoltà, fatta eccezione per la parentesi del terzo set, l’unico vinto nella circostanza.

In partenza, coach Mescoli schiera la Castellani Tarabini in regia, la Mascherini opposto, la Levoni e la Fronza al centro, la Marc e la Scalabrini a lato e la Balzani libero. Risponde il collega Galli con la diagonale Izzo-Ditommaso, la coppia centrale Spicocchi-Antignano, a lato la Falotico e la Bartolini e libero la Giorgi. Parte bene la Emilbronzo 2000 che va sul 4-1 e due attacchi vincenti di Nadia Ditommaso favoriscono l’immediata replica della Top Quality Group, che riesce a passare sul 6-5 con una pipe di Chiara Falotico. Altalena nel punteggio fino alle due situazioni di vantaggio delle locali sul +2 (10-8 e 12-10), costruite grazie a una buona battuta e anche a un ace della Izzo, poi l’improvviso black-out delle biancazzurre, che subiscono un break di 0-5 anche per un paio di errori della Ditommaso in attacco. È un momento di sbandamento, perché le modenesi pizzicano anche a muro e un primo tempo sulla rete della Antignano porta Montale sul massimo vantaggio di 19-13. A questo punto, la Falotico tenta di suonare la riscossa con un “mani fuori” e un ace con l’ausilio del nastro (gap ridotto fino al 17-20), ma la replica della Marc riporta la situazione dalla parte delle ospiti. Dopo un altro attacco fuori della Ditommaso, a chiudere sul 25-21 per Montale è un diagonale della Mascherini.

Montale va subito sul 2-0 in apertura di seconda frazione con un muro sulla Antignano della Marc, poi la Bartolini e due ace di fila della stessa Antignano portano avanti San Giustino fino al 4-2 e allora le avversarie iniziano a lavorare forte in difesa; in questo frangente, è il libero Balzani a raccogliere tutto in seconda linea e un lungo scambio chiuso da una pipe lunga della Falotico permette alla Emilbronzo 2000 di mettere il naso avanti (6-5). Su un attacco della Ditommaso riparte la formazione locale, con Jessica La Rocca che torna in campo dopo oltre un mese per avvicendare Martina Spicocchi. L’ace ancora della Ditommaso firma l’ultimo vantaggio della Top Quality Group, perché Montale comincia ad alzare di nuovo il muro e a colpire anche in attacco; il punto in battuta della Mascherini che porta le Emilbronzo 2000 sul 16-13 in suo favore è a suo modo quello che dà la svolta al set e quando sul 16-17 la Falotico carica il colpo per il punto del pareggio c’è il muro che dice di no. Come un secondo muro sulla stessa schiacciatrice fa capire che il 2-0 è vicino: un attacco buono della Scalabrini e uno fuori della Falotico portano rapidamente al 25-16 per la formazione di Mescoli contro una Top Quality Group in barca.

Formazioni invariate (con la Spicocchi già rientrata nel finale della precedente frazione) a inizio del terzo set. Alcuni ace su un fronte e sull’altro – firmati da Bartolini, Fronza e Ditommaso – tengono la situazione in equilibrio fino a quando San Giustino, più lucido in questo frangente e con un servizio che comincia a mettere in difficoltà le avversarie, prende in mano il controllo del match e va sull’8-4 al primo time-out tecnico, poi allunga fino al 12-6 con anche Clara Izzo che diventa schiacciatrice in un frangente. Sul 13-7, entra fra le ospiti la Pistolesi in luogo della Scalabrini e quando Montale tenta di riavvicinarsi sul 17-13, Galli inserisce la Marinangeli per la Ditommaso; un muro della Antignano e un attacco out della Mascherini ridanno il via alle padrone di casa fino al 21-15. Sul 21-17, si scatena Giulia Bartolini, che colpisce da posto 4 e posto 2, poi il sigillo finale è sulla diagonale di Chiara Falotico per il 25-19 che porta San Giustino sull’1-2.

Quarto set con in campo ancora la Pistolesi per la Emilbronzo 2000. La Spicocchi, murata, risponde con la stessa moneta e l’equilibrio regna fino a quando due invasioni rilevate alla Antignano prima e alla Izzo poi, più una schiacciata fuori bersaglio della Falotico, non producono l’allungo di Montale fino al 10-6. C’è però la Antignano che si sveglia all’improvviso: combinazione veloce e due muri vincenti di fila, il secondo sulla Marc e si va sul 9-10. Primi tempi e fast sono le soluzioni che permettono alla Top Quality Group di trovare i varchi giusti, anche se un “mani fuori” della Pistolesi e un ace della Castellani Tarabini ridanno respiro alle modenesi (11-15). A dare il colpo di grazia sono i tre ace consecutivi della Mascherini e sul 15-20 il divario diventa davvero consistente anche sul piano psicologico. Montale arriva fino al 24-18 e a questo punto San Giustino, sul turno in battuta, ritrova ace, attacco e muro, ma una precisa parallela della Pistolesi scongiura il possibile miracolo biancazzurro sul 25-22 che consegna i tre punti alla Emilbronzo 2000.

Giuseppe Davide Galli, allenatore della Top Quality Group, analizza le pecche della squadra in questo incontro: “Siamo intanto scesi in campo timorosi e le avversarie lo hanno subito capito, aggredendoci fin dall’inizio. Poi sembrava che vi fosse la giusta reazione – commenta Galli – e invece ci siamo di nuovo “sgonfiati”, con la sola parentesi del terzo set, che è stato quello in cui abbiamo fatto quello che siamo capaci di fare”. Sembrava che sull’1-2 potesse invertirsi la tendenza e invece … “Ognuna delle singole ha commesso piccoli errori, che però insieme sono costati la sconfitta. Il problema di fondo è che ci mancano due attaccanti forti e questo va a incidere anche sul livello di allenamento, non dimenticando il valore della formazione avversaria, che può contare su giocatrici interessanti e di provata esperienza”.

TOP QUALITY GROUP SAN GIUSTINO: Giorgi (L) ricez. 71%, Spicocchi 10, La Rocca 1, Ditommaso 12, Antignano 13, Falotico 16, Marinangeli, Bartolini 15, Izzo 5. Non entrate: Tosi, Gobbi, Fabbri. All. Giuseppe Davide Galli, collaboratore Claudio Nardi.

EMILBRONZO 2000 MONTALE RANGONE: Scalabrini 9, Pistolesi 6, Castellani Tarabini 3, Marc 12, Levoni 11, Mascherini 20, Balzani (L1) ricez. 72%, Fronza 11, Venturelli (L2). Non entrate: Giovanardi, Rebecchi, Manni. All. Marcello Mescoli e Marco Bellini.

Arbitri: Serena Salvati e Manuel Gallegra di Roma.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 6, ace 12, muri 11, ricezione 59% (perfetta 33%), attacco 36%.

MONTALE RANGONE: battute sbagliate 7, ace 7, muri 14, ricezione 56% (perfetta 27%), attacco 38%.

Durata set: 27’, 25’, 28’ e 29’, per un totale di un’ora e 49’.