Tragedia della solitudine a San Maiano. 52enne muore nell'incendio della sua abitazione


Pare sia morto a causa delle esalazioni sprigionate dal rogo scaturito da un corto circuito partito dalla cucina nell’abitazione di sua proprietà. L’uomo, Marco Natali, 52 anni, viveva solo nel suo appartamento di San Maiano in una palazzina a due piani per metà del fratello, aveva un passato difficile per il quale era tuttora seguito dal centro di Igiene Mentale di Città di Castello. Nessuno lo aveva visto da ieri, all’ora di pranzo di oggi l’allarme ai Vigili del fuoco tifernati da parte dei vicini per il fumo che vedevano uscire dalle finestre chiuse della casa. I pompieri hanno dovuto sfondare la porta d’ingresso: la casa all’interno era completamente annerita dal fumo, l’uomo si trovava nel salotto accanto alla cucina che è andata completamente distrutta,. Per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto oltre ai vigili del fuoco sono subito intervenuti i Carabinieri di Città di Castello guidati dal Luogotenente Fabrizio Capalti. Sono arrivati anche il pm Casucci e il medico legale oltre agli uomini della scientifica di Perugia che stanno ricostruendo l’accaduto. Eventuali aggiornamenti verranno dati nelle prossime edizioni del telegiornale