Alternanza scuola lavoro: firmato accordo quadro tra Regione, Ufficio Scolastico, Università e Confindustria


E’ stato siglato venerdì 27 maggio nel Salone d'Onore di Palazzo Donini a perugia l’accordo quadro tra Regione, Ufficio Scolastico, Università e Confindustria per il progetto di “Alternanza scuola-lavoro in Umbria. L'obiettivo dell'Accordo è di favorire la conoscenza e la diffusione dell'alternanza scuola-lavoro che rappresenta un metodo utile a consolidare il raccordo tra le istituzioni scolastiche, l'Università e le imprese per offrire agli studenti conoscenze di base e competenze specifiche di settore, nonché un efficace orientamento rispetto ai possibili percorsi post-diploma per cercare nuove opportunità e strumenti di ingresso nel mondo del lavoro. La legge 107 del 2015 prevede che, a partire da quest'anno scolastico, le classi terze delle scuole secondarie di secondo grado dovranno obbligatoriamente avviare i percorsi di alternanza scuola-lavoro, per un totale di circa 70 ore a testa da svolgere in azienda. Entro la fine del percorso quinquennale, gli studenti del liceo dovranno aver fatto 200 ore totali, 400 invece gli allievi di tutti gli altri istituti tecnici e professionali. La Regione, per facilitare l'attuazione di questi nuovi percorsi, ha messo a disposizione degli studenti dei licei classici, scientifici, linguistici e delle scienze umane, 290 stage formativi che consentiranno agli studenti di fare un'esperienza "lavorativa" negli uffici della Giunta e del Consiglio Regionale, nella Scuola di Amministrazione pubblica di Villa Umbra, in Arpa Umbria, nell'Usl Umbria 1 e nelle Aziende Ospedaliere di Perugia e Terni. L'Accordo prevede anche un impegno congiunto per il raccordo e l'intermediazione tra scuole, università e imprese al fine di facilitare la nascita e la diffusione di progetti di collaborazione che prevedano attività di orientamento e percorsi di alternanza nel territorio organizzando momenti informativi progettati dall'università ed incentrati sulle diverse professioni svolte dai laureati, cui far seguire degli stage osservativi a fianco di laureati, con diffusione territoriale capillare. L'Accordo prevede l'attivazione di un piano di comunicazione congiunto, anche a mezzo di reti digitali, per informare studenti e famiglie e la costituzione di una Cabina di Regia, che potrà avvalersi di esperti esterni competenti sui temi dell'istruzione e della formazione.