Tela Umbra Luciano Neri lascia la guida. Realtà salvata ma serve una spinta


Luciano Neri, dopo due mandati da presidente, si appresta a lasciare Tela Umbra, il marchio storico che lega la tradizione antica dell'arte del telaio alle bellezze culturali del territorio con il Museo. Il mandato di tutto il Consiglio d'amministrazione si concluderà ufficialmente la prossima settimana con l'approvazione del bilancio, ma Neri, che ha condotto Tela Umbra per quasi 6 anni, ha lanciato un appello a chi verrà dopo di lui: «Quando sono arrivato a Tela Umbra - ha detto il presidente uscente - questa meravigliosa realtà che appartiene alla storia e alla cultura di Città di Castello stava per morire, c'erano solo due lavoratrici e un bilancio in rosso. Oggi la situazione è diversa: abbiamo sei soci e lavoratrici e un bilancio in pareggio». Tela Umbra è adesso al 30% delle sue enormi potenzialità ma soprattutto “occorre una spinta nuova verso tutto il patrimonio Franchetti. Bisogna fermare – ha detto Neri - il degrado in cui versa l'enorme patrimonio pubblico lasciato alla città dai Baroni Franchetti».