Buon compleanno a Saverio Tutino. Oggi avrebbe compiuto 93 anni


Il grande giornalista e scrittore Saverio Tutino, ideatore, fondatore e animatore per molti anni dell’Archivio e del Premio dei diari di Pieve S. Stefano, nasce a Milano proprio in questo giorno, il 7 luglio del 1923. La “sua” non è una generazione qualsiasi, è quella che affronta la Seconda guerra mondiale negli anni in cui solitamente ci si trasforma da ragazzi in adulti. Iscritto alla facoltà di giurisprudenza, deve interrompere gli studi a causa appunto del conflitto. Partecipa ad azioni della Resistenza in Val d'Aosta e nel Canavese. Nel dopoguerra lavora dapprima Il Politecnico di Elio Vittorini e quindi nella stampa: Vie Nuove e poi l'Unità, come corrispondente dalla Cina, da Parigi e poi da Cuba, paese dal quale è prezioso testimone della Rivoluzione cubana, entrando in confidenza con personaggi mitici come Fidel castro ed Ernesto che Guevara. Nel 1975 partecipa alla nascita del quotidiano La Repubblica, nel quale lavorato fino al 1985. Nel 1984 ha l'idea di creare uno spazio culturale in cui accogliere le scritture diaristiche e autobiografiche degli italiani: fonda così l'Archivio diaristico nazionale, la cui sede sarà Pieve Santo Stefano, e pensa subito di creare un concorso per diari. E’ la grandissima intuizione della seconda parte della vita di Saverio, quella che lo porterà ancora una volta alla ribalta della cronaca assieme a tutti i suoi collaboratori d’ogni genere che con lui hanno portato avanti questa straordinaria iniziativa a Pieve: scrittori, giornalisti, attori, performers vari, intellettuali, imprenditori, politici, ma soprattutto tantissimi semplici cittadini di Pieve e della Valtiberina, impegnati a raccogliere montagne di memorie di persone di tutte le epoche e di ogni estrazione, che nell’Archivio dei diari vanno a comporre un mosaico che ricostruisce la grande Storia con le storie individuali delle singole persone. Al momento della morte, avvenuta a Roma il 28 novembre del 2011, Saverio Tutino era direttore culturale del Premio Pieve e della Fondazione Archivio diaristico nazionale. E allora auguri, auguri di buon compleanno, caro Saverio, anche se non sei più con noi: ma tanto con noi ci sarai sempre.