"Conoscere per crescere" consegnate le maglie per 110 giovani tifernatio anche andranno in vacanza con anziani e disabili


Consegnate le maglie ai 110 studenti tifernati che trascorreranno parte delle loro vacanze estive al fianco di chi ha più bisogno: sono i ragazzi di «Conoscere per crescere», progetto di volontariato civico promosso da Comune di Città di Castello, cooperativa la Rondine e istituti superiori cittadini. In questa quarta edizione «Conoscere per crescere» prevede l’affiancamento dei giovani agli operatori de La Rondine nei Centri estivi per bambini dai 3 agli 11 anni, nel diurno per disabili adulti «Flauto Magico» e nel diurno di Trestina, nella «Fattoria Sociale» e nel progetto «Agricoltura sociale», nelle Opere pie «Muzi Betti», e la residenza servita San Francesco di Sales, nella comunità alloggio Mai Soli, nel diurno per l’Alzheimer «L. Coli». I 110 ragazzi saranno inseriti nelle diverse strutture per due settimane, dal lunedì al venerdì per quattro ore al giorno, a partire dal 13 giugno e fino al 5 agosto. Luciano Veschi, presidente della cooperativa La Rondine, ha sottolineato che è stato necessario “mettere un tetto alle iscrizioni” per la grandissima crescita delle domande di partecipazione stavano crescendo a dismisura, il che rischiava di far perdere ai promotori il controllo della situazione. Sono previsti dei crediti formativi ma i ragazzi non lo fanno soltanto in vista di questa ricompensa. Veschi ha precisato che “a muoverli è invece la ricerca di una propria scala di valori e di priorità sui quali costruire l’identità personale e con i quali trovare un posto nella società. Incontrare bambini, anziani, disabili e interagire con loro è un metodo efficace per ridefinirsi e capire che tipo di adulto si vorrebbe essere. Inoltre si tratta di un approccio di tipo operativo, una sorta di simulazione di che cosa significhi lavorare nel sociale». Intanto “Conoscere per crescere” sta facendo scuola: il prossimo anno sarà coinvolto anche il liceo di Sansepolcro mentre il Ministero dell’Istruzione ha varato già da quest’anno un identico progetto. Presenti all’iniziativa anche il comune tifernate e poi Daniela Felicioni, responsabile del Distretto sanitario Altotevere, e Goretta Morini, presidente dell’Associazione malattia di Alzheimer: difatti assieme ai 110 ragazzi di “Conoscere per crescere” nella sala del consiglio c’erano anche i bambini della scuola primaria di Trestina, autori di un lungo percorso didattico ed emotivo con gli anziani del Centro diurno per Alzheimer di quella frazione tifernate. Infine una mostra nell’atrio del Comune ha raccontato immagini e momenti di questa esperienza, poi spiegata dagli alunni e dai docenti che hanno seguito il progetto, Maria Pia Marcelli e Giuliana Leandri. “I bambini e l’Alzheimer” è anche un opuscolo realizzato assieme ai sostenitori dell’iniziativa, tra cui la sezione Soci Coop Centro Italia e l’Ama.