Città di Castello: La scuola e burri


In occasione del centenario della nascita di Alberto Burri (1915-2015) gli alunni della classe III B della Scuola Secondaria di I grado “D. Alighieri-G. Pascoli” di Città di Castello, nell’anno scolastico 2014/2015, dopo aver avuto informazione che per delibera dell’Amministrazione comunale di Città di Castello Piazza Garibaldi (comunemente detta piazza dei pullman) avrebbe cambiato intitolazione per onorare la memoria del grande artista dell’Arte contemporanea, hanno deciso di aderire al Concorso indetto dalla Regione Umbria, intitolato “L’Umbria e i suoi paesaggi nella memoria storica”, per approfondire la storia della suddetta piazza. La ricerca storica, rispondendo ai criteri che la giuria si era prefissata, quali creatività/innovazione nel trattamento del tema, efficacia espressiva e rilevanza documentale, si è classificata al 1° posto nella sez. “Foto storiche”. I giovani studenti si sono messi alla ricerca di fotografie e cartoline d’epoca che potessero rappresentare Piazza Garibaldi a partire dalla seconda metà del 1800, mettendo a confronto il materiale tratto dalla Fototeca Tifernate Archiphoto con le foto da loro stessi prodotte che mostrano la piazza e la zona a lei prospiciente nel suo aspetto attuale. Al fine di dare un senso compiuto alla ricerca storica, hanno preso in considerazione un’impostazione tematica e cronologica, montando il materiale documentario in maniera da rappresentare la storia di Piazza Garibaldi e di Città di Castello attraverso un excursus storico. La ricerca li ha portati ad effettuare un costante confronto fra passato e presente e a cogliere i mutamenti, alcuni dei quali radicali, che la zona presa in esame ha conosciuto nel corso della sua storia. Giocando con la loro creatività e confrontandosi con il progetto di ristrutturazione della piazza ideato 25 anni fa dallo stesso Burri (e oggi conservato nei locali della Fondazione Burri-Palazzo Albizzini) gli alunni, nel laboratorio del Polo Tecnico “Franchetti-Salviani” di Città di Castello, sotto la guida del prof. Giovanni Cangi e degli studenti della classe IV Geometri, hanno realizzato una loro rappresentazione “ideale” della piazza sopra citata, mettendo in atto un confronto tra passato, presente e futuro. Referenti del progetto sono state le insegnanti Antonella Pirati e Giovanna Bicchi.