Volley: TOP QUALITY GROUP SAN GIUSTINO – ABROS PAGLIARE DEL TRONTO 3-0


È finita secondo pronostico in favore della Top Quality Group - orfana nella circostanza di Mirka Francia e Martina Spicocchi, che non sono riuscite a smaltire gli acciacchi fisici – ma la “cenerentola” Abros Pagliare del Tronto è andata vicinissima ad aggiudicarsi il primo set di questo campionato finora tribolato, all’insegna degli “zero” in classifica, dopo una prima frazione che non ha avuto storia. Onore e merito, quindi, alla compagine ascolana, che con le varie Meccariello, Roncarolo e Pamic in attacco ha lottato ad armi pari nel secondo set e dominato per larghi tratti il terzo, fino al 23-21 che stava oramai per rompere il sortilegio. Un 3-0 assai più sudato di quanto si possa immaginare, quindi, poiché sul piano del gioco la Izzo e compagne non hanno di certo emulato la prestazione di Bologna, ma che alla fine significa pur sempre obiettivo centrato.  

Pagliare si presenta con la diagonale Carloni-Meccariello, la coppia centrale Stasierowski-Laragione, a lato la Pamic e la Roncarolo e libero la Ventura; nella Top Quality Group, il tecnico Della Balda schiera opposto Nadia Ditommaso, “vice” di Mirka Francia, assieme alla regista Clara Izzo, alle centrali Jessica La Rocca e Gemma Vescovi, alle laterali Sofia Tosi e Chiara Falotico e al libero Rossella Giorgi. Sono sufficienti alle padrone di casa una difesa attenta, più tre attacchi vincenti della Tosi e due della Falotico per prendere il largo sui turni in battuta della La Rocca e della Tosi. Al primo time-out tecnico è 8-3 per la Top Quality Group e il vantaggio andrà sempre più dilatandosi per effetto di qualche punto a muro e anche degli ace della Ditommaso e della Falotico (che ne piazza ben tre), mentre il Pagliare risponde solo sporadicamente e l’allenatore D’Angelo sostituisce la Meccariello con la Di Carlo. Alla fine, su un pallone lungo è la Izzo che si trasforma in schiacciatrice e firma il 25-10 finale del primo set.    

Partenza decisa delle biancazzurre nella seconda frazione, anche se il vento cambierà strada facendo: subito un ace, ancora della Falotico e 4-0 d’acchito. Sul 5-1, qualche sbavatura permette alle avversarie di recuperare fino al 5-4. San Giustino riallunga ma poi ridà fiato al Pagliare con errori in battuta e in attacco; Della Balda è allora costretto a chiedere la sospensione sull’11-9. Le ospiti lavorano bene in difesa e con un diagonale della Roncarolo agguantano il pari sull’11-11, poi una veloce e una fast di Jessica La Rocca fanno rimettere il naso avanti alla Top Quality Group. Sul punto numero 13 messo a segno dal Pagliare, la Pamic cade sul piede destro Izzo, procurandole sul momento una leggera distorsione alla caviglia e allora spazio in regia a Chiara Gobbi, mentre Giulia Bartolini rileva Nadia Ditommaso. La Top Quality Group accusa un minimo di sbandamento del quale approfitta subito Pagliare che, trascinato da un’ottima Pamic, va addirittura sul 18-17 su un suo ace. Intanto, la Izzo e la Ditommaso erano già rientrate. Si va avanti sul punto a punto, con due conclusioni vincenti della Ditommaso per San Giustino e le marchigiane che consegnano il set alle biancazzurre con una serie di errori commessi prima dalla Roncarolo e poi dalla Pamic, che conclude fuori bersaglio due attacchi di fila e permette alla Top Quality Group di andare sul 2-0 con il parziale di 25-22.

Terzo set con la novità di Giulia Bartolini in partenza al posto di Chiara Falotico, ma Pagliare non ci sta e va sul 4-1 con una condotta di gara più ordinata, tenendo bene il confronto con gli attacchi della Meccariello e della solita Pamic, che consente alla sua squadra di andare al primo time-out tecnico in vantaggio per 8-6. San Giustino non c’è: un ace della Carloni, un attacco fuori della La Rocca e uno sul nastro della Bartolini producono l’11-6 per la Abros, che su un attacco male impostato della Top Quality Group arriva al massimo vantaggio di +6 (13-7). La rimonta delle locali si consuma sul turno in battuta della La Rocca, con due ace della centrale e una Tosi sempre a bersaglio fino al sigillo del punto che riporta avanti San Giustino sul 14-13. Ma Pagliare non si è arreso; anzi, opera subito il sorpasso e va sul 20-18 con l’ace della Carloni, poi con un muro sulla Tosi si garantisce il 21-19 e nemmeno il 21 pari lo fa demordere: su una battuta sbagliata della Top Quality e un pallone piazzato di Mariella Laragione, le ragazze di D’Angelo sembrano aver messo le mani sul primo set vinto della stagione. Gemma Vescovi dice però che non è finita e l’ace della Izzo riapre lo scenario della vittoria: un tocco a rete della Laragione e una schiacciata out della Meccariello scacciano la paura alla Top Quality Group: epilogo sul 25-23 e, con esso, ecco i tre punti divenuti rivelatisi assai più sofferti del previsto.

Non parla molto Alessandro Della Balda, tecnico della Top Quality Group San Giustino, che ha l’aria di uno uscito a caldo da un mezzo incubo. “Abbiamo giocato male, non mi sento di aggiungere altro – ha commentato l’allenatore biancazzurro – e di buono prendo soltanto i tre punti conquistati, che senza dubbio rimangono l’unico aspetto positivo di questa partita”.