Il Città di Castello perde immeritatamente a Foligno


E’ da battaglia il Città di Castello di questo primo scorcio di 2016: a Foligno ribatte con determinazione colpo su colpo ad una compagine ‘costretta’ a vincere per mantenere in piedi i propri sogni di gloria, va vicinissima più volte al vantaggio, cede solo all’ultimo per un risultato che non si fatica troppo a definire bugiardo. Stefano Caldei stavolta non riesce ad arrabbiarsi, nemmeno…sforzandosi: “Per la prestazione della squadra no di sicuro: anzi, alla fine sono sceso negli spogliatori complimentandomi con i ragazzi ed il mister, e cercando di tirarli un po’ su vista l’ovvia delusione che albergava tra le loro fila dopo esser rimasti con un pugno di mosche in mano. Ho detto loro –prosegue il presidente- che con tale abnegazione da Montemurlo (sul terreno di un’altra delle ‘big’, domenica ventura, ndr) qualcosa si riporta di sicuro!”. Beh, a riguardo sottolineiamo che finalmente, dopo un bel po’, mister Cerbella (lui stesso al rientro dopo la squalifica in quella circostanza) avrà tutti a disposizione, compresi i pezzi da 90 Pilleri e Gorini che all’ “E.Blasone” erano al palo: “Già –annuisce il numero uno-, meno male… Comunque la loro assenza l’altro giorno non si è avvertita in maniera drammatica, tanto hanno fatto bene coloro i quali li hanno sostituiti. Chiaro che con due del genere ci sentiamo tutti più tranquilli. Voglio però, en passant, evidenziare brevemente un aspetto. Dicevi all’inizio che sono tranquillo, ed è vero: tuttavia in occasione della rete, a poche battute dal termine, ci sarebbe stato da adirarsi non poco, dato che l’arbitro misteriosamente ha fatto ripetere il corner da cui è scaturito l’episodio decisivo… Ma voglio dimenticare, concentrandomi solo su quanto di buono abbiamo mostrato!”. Bravo Caldei: serve poco protestare o dare in escandescenze, come dimostra la corposa multa affibbiata alla società biancorossa dopo il rovente finale dell’altra settimana contro il Viareggio. Ancora un inciso su Foligno: il rigore sùbito al ‘pronti, via’ poteva ammazzare un toro, ma lì Calvarese ha fatto il fenomeno, proseguendo su tale falsariga per tutto il match: peccato che il suo dirimpettaio si sia… adeguato, dando vita ad una prestazione super, con paratissime prima e dopo il vantaggio azzurro (oltre a due/tre circostanze nelle quali Dieme e soci ci hanno messo del loro, nello sbagliare in maniera vistosa). Ma basta occuparci del passato, e proiettiamoci al futuro: la classifica si è accorciata in basso, preoccupato presidente?: “No, dato che come già evidenziato, se saremo sempre questi mi sento di dire che non rischieremo nulla da qui alla fine: certo che alcuni… passaggi diventano fondamentali ora, tipo la prossima partita in casa contro lo Spoleto, fra due domeniche…”. Se ne parlerà a tempo debito: ma intanto l’avviso ai naviganti è lanciato, male non farà… Hanno ripreso le Giiovanili, non tutte dato che gli Allievi sono fermi sino al 23. Diciamo che… poteva andare meglio: la Juniores nazionali di Francesco Signorelli becca di brutto a Gavorrano, un 6-2 che non ammette repliche, anche se ci sarà qualcosa da eccepire verso l’atteggiamento degli arbitri –ed in società son pronti a muoversi quanto prima-. Non meglio i Giovanissimi affidati a Mariano della Monica, due volte avanti col Gualdocasacastalda, sempre raggiunti ed all’ultimo addirittura superati. Vabbè, diciamo che erano tutti… ancora in vacanza, e chiudiamola qua: ma dalla settimana ventura, di nuovo ‘sul pezzo’, senza remissione!     

Città di Castello, 11 gennaio 2016

L’Ufficio Stampa