LA S.S.D. CITTA' DI CASTELLO TORNA AL BERNICCHI IL 6 GENNAIO


Torna il Città di Castello dopo la pausa per le feste, e si ripresenta ai propri tifosi al “C.Bernicchi” con la prima di ritorno, mercoledì alle 14,30 (giorno dell'Epifania) contro il Viareggio. E'archiviato il girone d'andata, il bottino di 24 punti è soddisfacente, non c'è dubbio, anche se qualcuno storce un po' il naso: non il presidente Stefano Caldei, consapevole dei timori coi quali si partì a settembre, per una nuova avventura comunque densa di incognite (da matricola, le certezze son sempre precarie); non il d.s. Fabio Calagreti, che viceversa era moderatamente fiducioso, nella consapevolezza di aver messo a disposizione di mister Cerbella una rosa piuttosto competitiva, quanto meno nell'ottica di non doversi trovare a soffrir troppo. Chi è l'insoddisfatto, allora? Beh, uno abituato a vincere spesso e volentieri nelle proprie avventure sportive (ricordate la pallavolo?), e quando perde fatica a prender sonno, convinto com'è che si può fare sempre di più e meglio... Sì, indovinato, è il main sponsor Lucio Ciarabelli: nel suo vocabolario la parola 'sconfitta' non è contemplata, e di tale convinzione ha fatto una forza, anzitutto nell' ambito professionale. Logico quindi che anche nello sport cerchi sempre il massimo, risultando magari una sorta di... bastian contrario quando le cose, in un ottica generale, non si può dire che in fondo vadano male. A ben pensare però, di gente come il Cavaliere c'è bisogno, eccome, in una compagine societaria (a parte l'aspetto economico, s'intende, che pure nella fattispecie è fondamentale): riveste il ruolo di, come dire, pungolatore ufficiale ed autorevole, affinchè nessuno si adagi sugli allori, effettivi o supposti che siano. Il rischio di accontentarsi insomma in casa Città di Castello non si corre, fintanto che il signor Cartoedit borbotta: l'augurio paradossale allora è che... continui a farlo, e che chi di dovere (dal numero uno al magazziniere) non archivi tali sulfuree esternazioni con una semplice alzata di spalle. A proposito, e così torniamo a bomba: il bomber Ceccarelli, dal buon Lucio fortemente voluto a discapito di altre soluzioni, deve ancora... timbrare il cartellino in divisa biancorossa: quale miglior occasione del match contro i versiliesi per rompere il ghiaccio, favorendo così il riannodamento del discorso dopo il brutto epilogo di 2015 con la Sangiovannese? Ricordiamo che Pilleri ed il tecnico saranno ai box -scontano la prima di due giornate di squalifica-, ma per il resto tutti sono abili ed arruolati: ai due allenatori (in panchina ci sarà Belei) il compito di trovare la soluzione adeguata per la sostituzione dell'arrembante esterno mancino, hanno più d'una opzione, sicuramente se la giocheranno al meglio. E fra poco godranno di un paio di rinforzi di qualità in chiave sottoquota, con Calagreti che sta limando i dettagli per il doppio prestito da un club professionistico -non necessariamente della nostra regione...-. Ultima annotazione, a mò di buon augurio: a Viareggio 4 mesi or sono Missaglia e c. fecero saltare il banco, ed in fondo il buon cammino della fase ascendente del torneo originò per l'appunto da quel sorprendente risultato. Partire in quella maniera anche nel ritorno non sarebbe davvero male...