LA FELICE PARENTESI DI GIADA MARINANGELI: “LE DIFFICOLTA’ DEL MOMENTO CI HANNO TEMPRATO


Aveva esordito in B1 lo scorso 5 dicembre a Rimini, ma il ritiro dal campionato della formazione romagnola ha di fatto “cancellato” quella partita, che non finirà in archivio. Il suo debutto ufficiale è quindi slittato al 16 gennaio nel derby di Perugia, con tanto di ace, poi due ingressi nella trasferta di Cecina e domenica scorsa contro il Pescara la “prima” in casa, bagnata da un attacco vincente piazzato da posto 2. La stagione di Giada Marinangeli da Sansepolcro con la maglia della Top Quality Group San Giustino è positiva già ora, considerando il fatto che la giovane schiacciatrice (18 anni compiuti in ottobre) ha compiuto il triplice salto interno nel giro di un’estate, provenendo dalla formazione biancazzurra di Serie D. Grinta, applicazione e voglia di migliorare in allenamento sono le armi con le quali si è guadagnata le sue “pillole” di partita; Della Balda la “vedeva”, Galli …pure! E il bello è che quando viene chiamata in campo le situazioni della partita sono sempre importanti: basta un errore e il set può prendere la piega sbagliata nel momento decisivo. Insomma, aspettando gli esami di Stato che l’attendono in giugno per prendere il diploma di ragioniera, Giada Marinangeli ha superato per ora quelli di maturità con la pallavolo. E all’interno del gruppo è una che tiene sempre lo spirito alto. “Non posso che essere soddisfatta – commenta Giada con il sorriso stampato sulle labbra – perché aver giocato e aver anche realizzato un paio di punti è stato gratificante, ma ciò che conta è che continuiamo a vincere: di partita in partita stiamo diventando sempre più squadra e ognuna di noi si prende le sue responsabilità”. Dove si nota in particolare la tua crescita di giocatrice? “Un po’ su tutti i fondamentali, a cominciare dalla ricezione, perché il mio utilizzo è legato in primis alla battuta e alla difesa”. Ci avresti scommesso in estate? “Ero già contenta di far parte dell’organico della B1, per cui non avrei immaginato di avere anche questo spazio, ma il motivo di vera soddisfazione è rendermi conto che allenatore e compagne di squadra ripongono la fiducia anche su di me. E questo è un ulteriore stimolo a fare meglio”. Una vittoria preziosa, quella sul Pescara, perché vi ha permesso di rimanere nei quartieri alti della classifica e di tenere il passo delle prime. Ma anche domenica scorsa l’inizio non è stato brillante. Come mai? “In effetti, ci occorre un po’ di tempo per “carburare”, poi però – quando cominciamo a girare – non ci ferma più nessuno, anche se ogni tanto incappiamo in qualche pausa e magari per chi ci segue dalle tribune è difficile capire il motivo. Vorrei ricordare, allora, che in questo periodo stiamo combattendo contro una serie di avversità non indifferenti: da un paio di partite ci mancano tre titolari di lusso e anche chi gioca deve stringere i denti per fronteggiare i problemi fisici. Se pertanto i risultati arrivano ugualmente, vuol dire che le singole ce la stanno mettendo tutta per superare anche la sfortuna”. Un atteggiamento che per forza di cose dovrà essere ripetuto anche domenica a San Lazzaro di Savena. “A maggior ragione – replica la Marinangeli - perché la nostra prossima avversaria è una buona squadra che attende la gara contro di noi per riscattare gli ultimi negativi risultati. D’altronde, in questo campionato ogni partita diventa un’avventura; l’avete visto anche domenica scorsa: il Pescara ha dimostrato tutto, fuorchè di essere la penultima in classifica. Ed è proprio la classifica che non bisogna guardare quando si va in campo: se non stai sveglia, può perdere contro chiunque”. Mirka Francia è stata costretta a dare forfait fino al termine della stagione per i problemi al piede che la bloccano già da un paio di mesi: vuoi farle un saluto? “Ora come ora, mi sento di augurarle una pronta guarigione e di rivederla protagonista. Nel frattempo, spero che torni a trovarci al più presto!”.