Sansepolcro salvare il Commissariato di Polizia


Si dovrebbe riuscire a salvare il Commissariato di Polizia di Sansepolcro. Il Comune biturgense sta cercando una sede e una struttura logistica per la Polizia di Stato, contribuendo anche in termini economici. Del resto l’attuale sistemazione, attiva da oltre 50 anni, non risponde più alle esigenze di oggi: serve una superficie più ampia con caratteristiche diverse. Nell'avviso emesso lo scorso agosto dalla Prefettura di Arezzo, si parla di 300 metri quadrati per gli uffici, di altri 100 per gli alloggi collettivi e di ulteriori vani per archivio, camere di sicurezza e alloggio di servizio per il dirigente, purché il canone di affitto annuale non sia superiore a 30685,30 euro, pari a una quota mensile di 2500 euro. È questa la cifra coperta dal Ministero dell'Interno, che però è insufficiente per quelle dimensioni. Il Comune si è impegnato  a integrare per una quota parte l'eventuale eccedenza dell'onere di affitto; l'operazione è passata anche alla Corte dei Conti. Una delle soluzioni prese in considerazione per il posto nel quale si trova è la vecchia sede dell'Agenzia delle Entrate, in largo Porta del Ponte: è nel contesto della città e allo stesso tempo favorisce sia un'uscita immediata da essa che un collegamento abbastanza rapido con la E45, attraverso via Angelo Scarpetti e la circonvallazione che conduce alle Forche. Intanto, nonostante il declassamento e la conseguente riduzione degli effettivi i Carabinieri mantengono la vecchia sede per la quale viene pagato un affitto che pare aggirarsi attorno ai 100mila euro annui. Per contro, il Commissariato è situato in un immobile da anni fuori norma per il quale paga un affitto di 30mila euro annui. Il budget a disposizione anche per la nuova sede è lo stesso, il che fa molto discutere, viste le richieste contenute nell'avviso della Prefettura.