Fcu biglietto integrato fra treno e bus Firma in Regione a Perugia


Biglietto integrato treno-bus e collegamento della tratta con Trenitalia.  E questo in vista di una rivalutazione del ruolo della ex Ferrovia Centrale Umbra. Questo è sancito nell’accordo siglato a Perugia con la firma per i servizi ferroviari, che di fatto va a completare il capitolo della gestione del trasporto pubblico su ferro in Umbria. E’ stato dato così il via al contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario tra Regione Umbria, rappresentata dall’Assessore ai Trasporti Giuseppe Chianella, e Busitalia Sita Nord srl, rappresentata dall’amministratore delegato Stefano Rossi. Il contratto siglato ha una durata di quattro anni nel periodo 2015-2019 per un valore economico pari a 7 milioni di euro all’anno. “La Regione Umbria – ha affermato inoltre l’assessore Chianella – per la valorizzazione complessiva della Fcu ha accolto la positiva novità dell’apertura del rapporto con Rete ferroviaria italiana. In occasione della sua recente visita a Terni, anche il ministro di Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio ha ‘certificato’ la possibilità di una concessione triennale per la rete infrastrutturale regionale. Nell’accordo con Rfi, la prima questione che la Regione porrà saranno i lavori sulla tratta Umbertide – Città di Castello”. Il coordinamento con gli altri servizi gestiti da Trenitalia è finalizzato ad ampliare e integrare l'offerta complessiva dei servizi ferroviari e su gomma con altre modalità non tradizionali sul territorio regionale, per garantire il diritto di tutti alla mobilità in Umbria. La definizione di un progetto di integrazione tariffaria su base regionale; il miglioramento degli standard qualitativi circa puntualità e regolarità dei treni, affidabilità, comfort di viaggio e pulizia: sono questi alcuni dei principali elementi contenuti nel contratto di servizio, il cui valore è stato sottolineato anche da Velio Del Bolgia, l'ingegnere di Sansepolcro che ricopre il ruolo di direttore regionale umbro di Busitalia, il quale ha richiamato il coordinamento fra tutti i vettori su ferro e gomma e gli adeguamenti condivisi degli orari del servizio alle scadenze annuali programmate perché siano rispondenti ai mutamenti della domanda di mobilità. «Si parte da un allineamento tariffario con Trenitalia - ha detto ancora Del Bolgia - per giungere alla definizione del progetto di integrazione tariffaria su base regionale”. Altro obiettivo è il miglioramento della qualità del servizio: sono in corso investimenti per il rinnovo del parco mezzi e allo stesso tempo viene aggiornata periodicamente la carta dei servizi.