LO SPINO: LA STORIA DELL’AUTOMOBILISMO IN UN EVENTO


Comincia a mettersi in moto la macchina organizzativa della 7ª edizione storica (44ª di sempre) della Cronoscalata dello Spino, quando mancano tre mesi e mezzo allo svolgimento della gara, in programma il 13, 14 e 15 maggio prossimi. L’appuntamento di Pieve Santo Stefano è il quarto del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche (CIVSA) e ha tutta l’aria di preannunciarsi come una fra le tappe in assoluto più attese della stagione. La Pro-Spino Team, alla quale è affidata l’organizzazione della manifestazione, ha iniziato il 2016 partecipando con un proprio stand ad Arezzo Classic Motors, mostra scambio per veicoli da collezione e nella due giorni all’interno del padiglione di Arezzo Fiere e Congressi ha avuto modo non solo di esporre gadget e materiale vario, ma anche di presentare il manifesto ufficiale della cronoscalata e soprattutto di calarsi nell’affascinante mondo delle vetture d’epoca, che riesce a catturare un numero considerevole di appassionati. Non è perciò un caso che lo stand del sodalizio pievano sia stato frequentato da collezionisti e da piloti che, seppure a titolo verbale, abbiano già espresso il desiderio di prendere parte alla sfida sui 6 chilometri della provinciale 208, in base alla “fama” che il percorso si è costruito nel corso degli anni. Un passaggio tanto importante quanto obbligatorio, quello di Arezzo, per entrare in questo particolare “circo” dell’automobilismo che va oltre la componente agonistica. Ricordiamo poi che, accanto alle storiche impegnate nel campionato tricolore, avranno la possibilità di correre anche 35 auto moderne e qualche richiesta è giunta alla Pro-Spino Team anche su questo fronte. Novità di un certo interesse, per lo Spino, sono previste a breve termine: non è infatti da escludere che altre validità possano aggiungersi a quella principale, per rendere ancor di più avvincente la gara di metà maggio.