SAN GIUSTINO EUROPA DEI TRIANGOLI E DEL FILO SPINATO


Il Museo del Tabacco di San Giustino ha ospitato sabato scorso la manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Anpi, Aned, Fondazione Capitini e Caritas in occasione della Giornata della Memoria. Partendo da elementi come il filo spinato e i triangoli che classificavano i deportati in base a razza, religione, nazionalità e ragioni politiche, l’iniziativa ha permesso di fare un parallelo tra l’Europa di ieri e quella contemporanea. “L’importanza della memoria e il coinvolgimento degli studenti, ha detto l’assessore alla cultura Milena Ganganelli Crispoltoni, sta proprio nella necessità di tenere alta la guardia favorendo la formazione, soprattutto tra i giovani, di quegli anticorpi che impediscano il nuovo verificarsi di tali atrocità”. Urgenza tanto più impellente in un momento in cui si costruiscono ancora muri di separazione e trincee di filo spinato ha detto Mari Franceschini Presidente della sezione Anpi San Giustino e Citerna. “Anche se gli storici non lo condividono formalmente ci troviamo a vivere una terza guerra mondiale”, ha affermato Claudio Francescaglia della Fondazione Capitini citando Papa Francesco. Ciò mette seriamente a rischio le conquiste di libertà che costarono la vita a tante persone durante il secondo conflitto mondiale. Così come pure sono a rischio le conquiste maturate in seno all’Europa che sta facendo passi indietro tornando ai suoi nazionalismi privi di ogni dimensione di solidarietà, ha detto il direttore della Caritas diocesana don Paolino Trani, che ha ribadito la necessità di scegliere consapevolmente e quotidianamente da che parte stare.