Regione Umbria: al via domande per impegni agroclimaticiambiental, agricoltura biologica e indennità zone con vincoli naturali


La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore alle politiche agricole e forestali Fernanda Cecchini, ha disposto l’avvio delle procedure per i bandi dell’annualità 2016 di tre misure del Psr - Programma di sviluppo rurale 2014/2020: la 10 Pagamenti per impegni agro-climatico-ambientali, la misura 11 Agricoltura biologica e la misura 13 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici. Anche quest’anno dunque, come avvenuto lo scorso anno, la Regione Umbria intende garantire la continuità di interventi quali quelli previsti da queste tre misure, strategiche per gli obiettivi della politica regionale di sviluppo rurale che vuol perseguire, tra l’altro, la valorizzazione degli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura, un uso efficiente delle risorse e il passaggio a una economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima. Pur se è in corso una modifica del ‘Psr’ che coinvolge le misure 10 e 11 per consentirne una migliore attuazione, in attesa delle decisioni della Commissione, la Regione ha ritenuto necessario aprire anche per l’annualità 2016 i termini per la presentazione delle domande con tre specifici bandi. La sospensione anche per un solo anno degli impegni agro-climatico-ambientali a livello di singola azienda e dell’indennità nelle aree montane e svantaggiate, oltre ad avere conseguenze economiche e sociali a carico degli agricoltori, aumenta il rischio di abbandono delle superfici e di degrado ambientale, in quanto i vantaggi ambientali che ne derivano si possono perdere rapidamente se un agricoltore non continua a mantenere questi impegni.   La Regione Umbria ha anche dichiarato che la presentazione delle domande di sostegno viene attivata a esclusivo vantaggio dei produttori. La spesa pubblica assegnata alla Regione Umbria per il settennato di programmazione è di 141 milioni e 500mila euro per la misura 10, di oltre 34 milioni per la misura 11 e di 63 milioni di euro per la misura 13.