SAN GIUSTINO Tornano i Venerdì della Cultura


Dal prossimo venerdì 15 aprile fino al 3 giugno a San Giustino tornano i “Venerdì della Cultura”. Cinque incontri tutti con inizio alle 17:30 nelle splendide cornici delle antiche dimore di sangiustinesi: Castello Bufalini e Villa Magherini Graziani. Il programma dei “Venerdì della Cultura” edizione 2016 organizzato dal Comune, assessorato alla cultura, e con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, è ricco di ospiti e temi di rilievo. L’obiettivo è valorizzare il territorio, puntando a sensibilizzare e stimolare l’approfondimento su quanto il territorio offre dal punto di vista culturale che storico, vistala possibilità di fruire di beni artistici, architettonici e paesaggistici di grande valore. Da qui l’idea dell’assessore alla cultura Milena Crispoltoni di organizzare iniziative culturali di alto profilo, per far conoscere, apprezzare e amare il territorio sangiustinese, cercando di estenderne la conoscenza anche oltre i suoi confini. Saranno inviati appositi inviti alle scuole, anche dei territori vicini. In questo senso, i Venerdì della cultura sono volti a favorire l’incontro fra i cittadini al fine di promuoverne i rapporti interpersonali, un aspetto questo considerato dall’amministrazione comunale di San Giustino un elemento indispensabile per la coesione e l’aggregazione sociale, “ricchezza” fondante di ogni comunità». Gli appuntamenti al Castello Bufalini sono appunto venerdì 15 aprile con “Elia Volpi, Alceo Dossena, Pericle Perali. Qualche nota sulla tomba di Savelli e il mercato antiquariale di primo Novecento”. Relatore sarà lo storico Lucio Riccetti. Il 27 maggio invece si parlerà de Il Risorgimento a San Giustino 1831-1849”. Relatore lo storico Alvaro Tacchini. E il 3 giugno infine sarà la volta di “Rappresentazioni femminili lungo le vie del pellegrinaggio”. L’argomento sarà trattato da Paola Refice, presidente della Fondazione Piero della Francesca. Gli appuntamenti a Villa Magherini Graziani sarà venerdì  22 aprile con “I risultati degli ultimi 25 anni di ricerche che hanno cambiato radicalmente il profilo archeologico dell’Alta Valle del Tevere”, con una relazione ad opera di Giampiero Laurenzi del Centro Studi sul Quaternario di Sansepolcro, e poi il 29 aprile con “Storia e Geografia nell’Alta Valle del Tevere dal Medioevo ai giorni nostri” con don Andrea Czortek, docente di Storia della Chiesa Medievale all’Istituto Teologico di Assisi.